Casa di riposo allargata un grazie al benefattore

ROBBIO.A tagliare il nastro tricolore, per accedere alla nuova ala della casa di riposoFagnani, il presidente dell'istituzione assistenziale Francesco Spadini ed il sindaco Mario Arcelloni hanno voluto che fosse la donna, che è stata al fianco di Pino Dellara, il benefattore il cui generoso contributo è stato decisivo per realizzare l'opera. E cosi la persona a entrare ufficialmente per prima nella moderna struttura, costata un milione e mezzo di euro è stata Alda Manzino, la sessantenne robbiese che più è stata vicino al benefattore. Tutti, raccolti nel cortile interno della più antica istituzione assistenziale, hanno seguito con interesse e attenzione gli interventi di amministratori e autorità. Erano presenti, fra gli altri, il vescovo di Vercelli Enrico Masseroni e l'assessore regionale lombardo Giancarlo Abelli, che nei loro interventi, sotto angolazioni diverse, l'importanza della politica sociale a favore della popolazione anziana. E' intervenuta anche la progettista Maria Benedetta Spadolini, nipote di Giovanni Spadolini, che ha evidenziato di essersi trovata bene nella realtà robbiese.