Tornano i Solisti
Si apre con Mozart il primo incontro con i Solisti di Pavia per la stagione di musica. Il 24 gennaio il concerto si avvierà infatti con l'esecuzione di due sinfonie concertanti del grande salisburghese: quella, famosissima per violino e viola; e quella, di assai più raro ascolto, per trio d'archi (recentemente completata sulla base degli appunti dell'autore). Solisti d'eccezione, insieme a Dindo, saranno Massimo Quarta al violino e Danilo Rossi alla viola. Secondo un'apprezzabile e ormai consolidata consuetudine dell'orchestra, la serata presenterà un brano contemporaneo appositamente commissionato (quest'anno una novità di Roberto Molinelli per violoncello e orchestra), per concludersi poi con un classico, la «Holberg Suite» di Edward Grieg. Vogliamo sottolineare come il coinvolgimento di giovani compositori non si limiti all'estemporanea esecuzione della «prima»: come è il caso quest'anno per Carlo Boccadoro (il cui brano «Asa, Nisi, Asa», dedicato a Enrico Dindo, torna più volte nella programmazione dei Solisti), queste composizioni entrano difatti stabilmente nel repertorio dei Solisti. E' poi stato scelto Bach (con un'impaginazione che prevede anche l'esecuzione di due Concerti grossi di Corelli) per il Concerto di Pasqua del 16 marzo a San Pietro in Ciel d'oro (fuori abbonamento), nel quale avremo modo di ascoltare 3 concerti per violino: quello in re minore per violino solo e quelli, rispettivamente in re minore e do maggiore, per 2 e 3 violini e archi. Solista per tutti i concerti Marco Rogliano, «spalla» dell'orchestra, affiancato da Renato Donà e Ilaria Cusano. Il 21 aprile e il 25 maggio, infine, gli ultimi due concerti: da non perdere l'ultima data, dedicato all'esecuzione dei Sestetti per archi di Brahms.