Festa in paese con la sagra della trebbiatura
NOVIGLIO.Noviglio è pronta a riabbracciare le sue mondine. Domani pomeriggio, a conclusione dei festeggiamenti del settembre novigliese, il borgo della bassa milanese celebra le sue origini contadine nella sagra paesana della trebbiatura; la tradizionale manifestazione, che, nata quasi vent´anni fa, con il suo folclore richiama, ogni anno, sulla piazza del paese centinaia di spettatori. La festa comincia alle 14 quando, sulla piazza di Noviglio, sfileranno i trattori e le trebbiatrici d'epoca dei fratelli Pietro e Mario Brusati; veri e propri gioielli agricoli d'epoca. I pezzi forti della collezione: una locomobile del 1902 e modelli di trebbiatrici del 1918; tutti ancora perfettamente funzionanti. Al termine della sfilata delle macchine agricole ci sarà la tradizionale passerella delle mondine di Noviglio che, su vecchi carri, sfileranno per le vie del paese intonando i canti tradizionali della campagna. Poi verrà messa in scena l'attesa dimostrazione della trebbiatura. Covoni di frumento verranno introdotti nella grande trebbiatrice che li sgranerà e li pulirà. Al termine della dimostrazione si brinderà con il vino e, le mondine, come simbolo di buon auspicio, distribuiranno ai presenti le spighe di riso. Poi, alle 18, tutti in fila per la risottata.
Per tutta la giornata inoltre, presso la parrocchia di San Sebastiano, verrà allestita la pesca di beneficenza, mentre, sulla piazza, ci saranno i mercatini, le bancarelle e le giostre. Alle 20 l'amministrazione comunale e la Pro Loco premieranno vincitori e partecipanti a giochi, concorsi e tornei che si sono svolti nel corso delle tre settimane di festa. E, come in tutte le sagre paesane che si rispettino, l´epilogo sarà tutto danzante con l'orchestra «Giannini e Paola». Un salto indietro nella memoria per gli spettatori più anziani, per i più giovani invece la scoperta del mondo contadino di una volta. A tenerlo ancora vivo la memoria e le tradizioni che non si perdono come, appunto, la sagra della trebbiatura di Noviglio.
Alessandro Zaino