Premio internazionale al pro-rettore Vita Finzi
PAVIA. La Divisione di Chimica organica della Società Chimica Italiana al 29º convegno nazionale di Chimica organica, conferisce la medaglia 'Adolfo Quilico" a Paola Vita Finzi, docente di Chimica organica e pro-rettore vicario dell'Università, «per gli importanti contributi alle ricerche sulla chimica degli eterocicli e per il fondamentale impulso alle ricerche sulle sostanze organiche naturali di origine fungina».
«Si tratta - spiega un comunicato dell'Ateneo pavese - di un'area in cui la professoressa Vita Finzi ha conseguito importanti risultati divenendone un punto di riferimento internazionale».
Professoressa Vita Finzi, come ha appreso del prestigioso riconoscimento conferitole, uno dei più ambiti?
«Adolfo Quilico è stato professore di chimica al Politecnico di Milano e un grande maestro perchè ha creato una scuola di allievi che lavoravano nei settori della chimica degli eterocicli e nella chimica delle sostanze organiche naturali».
Di che cosa si tratta esattamente?
«La chimica degli eterocicli è la chimica dei composti che nella loro struttura contengono un anello, che contiene atomi diversi dal carbonio (azoto, ossigeno, zolfo). E' un campo importante perchè riguarda sia sostanze biologiche che farmacologiche. Siccome ho lavorato nel settore della chimica degli eterocicli, dove ho scritto un paio di monografie, e poi nella chimica delle sostanze organiche naturali, in particolari i metaboliti dei funghi, mi è stato dato questo riconoscimento. Considero la medaglia d'oro 'Adolfo Quilico" un riconoscimento per l'intera Università di Pavia, e in particolare per il Dipartimento di chimica organica in via Taramelli 10, dove lavoro».
Quali ricadute si sono avute e si hanno dalla sua attività di ricerca?
«Dalle ricerche sui funghi, in particolare i basidiomiceti, cioè i normali funghi che si trovano nei boschi, il mio gruppo di ricerca ha isolato centinaia di composti a struttura nuova e con attività farmacologiche e biologiche».
Paola Vita Finzi si è laureata all'Università Statale in chimica industriale e poi ha svolto la tesi nell'istituto di chimica diretto dal professor Quilico, «che mi riteneva - dice la professoressa - l'ultima dei suoi allievi». Dal 1962 è all'Università di Pavia, dove ha compiuto l'intera carriera universitaria. Dall'80 è professore ordinario di chimica organica. Dal 1993 è anche pro-rettore vicario dell'Università di Pavia. (s. c.)