Don Innocenzo Fornaro lascia E' stato parroco per 37 anni
CASATISMA.Era il 1967 quando don Innocenzo Fornaro è diventato ufficialmente il parroco di Casatisma. E questa sera, dopo ben 37 anni di servizio pastorale (e 81 anni di età), inizierà a godersi il meritato riposo. A festeggiare don Innocenzo Fornaro, stasera alle 21, presso la chiesa parrocchiale di San Guniforto, ci sarà tutto il paese. La funzione religiosa verrà officiata dal vescovo della diocesi di Tortona, monsignor Martino Canessa. «Trentasette anni sono davvero tanti anche se sembra che siano passati in un attimo - commenta don Innocenzo - Avrei voluto che questo giorno non arrivasse mai, ma sono molto contento della festa che mi hanno preparato gli abitanti del paese con i quali ho sempre avuto un rapporto positivo». Don Fornaro si è sempre impegnato per ristrutturare prima il campanile e poi il tetto della chiesa, installare l'impianto di riscaldamento, la luce e realizzare un nuovo salone. E ancora per ristrutturare il prezioso organo settecentesco, di origine lombarda, che ora è stato ridato alla chiesa parrocchiale di Casatisma. «Inoltre - racconta don Innocenzo - abbiamo anche lavorato per i festeggiamenti per San Guniforto, che sono diventati una tradizione insieme alla processione serale con la statua del santo, alla quale partecipa sempre moltissima gente». In 37 anni di sacerdozio don Innocenzo Fornaro ha visto gente di ogni generazione e, soprattutto, ha visto il cambiamento dei tempi. «Non so dire se era meglio prima o se è meglio adesso - commenta il parroco - Certo, quando sono venuto a Casatisma avevo quarantaquattro anni ed era meglio. Comunque sia, sono molto contento di tutto quello che abbiamo fatto».
Andrea Pestoni