Vigevano per le due volontarie italiane

VIGEVANO.Si riuniranno in preghiera per la liberazione di Simona Torretta e Simona Pari le due volontarie italiane rapite in Iraq di cui anche il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in un appello di ieri ha chiesto il rilascio. Oggi, terzo anniversario dell'11 settembre, dalle 15 alle 16, cattolici, musulmani e protestanti si incontreranno dalle suore Domenicane, in via Deomini 10, per dire ancora una volta «no» a tutte le guerre e a tutti i terrorismi, e «si» alla vita e alla pace. Alla fine dell'incontro verrà anche letto un appello per la liberazione delle due donne italiane, che gli organizzatori dell'iniziativa, i «Cristiani di Vigevano e Gambolò per la pace» cercheranno di far arrivare anche alla tv del Qatar, Al Jazeera.
«Congiuntamente vi preghiamo: liberate le nostre sorelle Simona Torretta e Simona Pari» è lo slogan che accompagna l'incontro odierno, cui parteciperanno le comunità musulmane magrebina, tunisina ed egiziana di Vigevano, il comitato di promozione per la pace del Coordinamento del volontariato e «Oltremare», l'associazione vigevanese fondata da Gianni Cordone per favorire l'integrazione degli immigrati extracomunitari. E' la terza iniziativa di carattere interconfessionale e interetnico che viene organizzata dai «Cristiani di Vigevano e Gambolò per la pace». La prima avvenne all'inizio della guerra in Iraq, la seconda all'anniversario della guerra e oggi si terrà il terzo incontro.
In questi giorni, in cui scorrono ancora negli occhi di tutti le terribili immagini della strage di innocenti nella scuola di Beslan, in cui si rincorrono gli appelli per la liberazione delle due donne italiane, in cui si è appresa la notizia dell'uccisione di Enzo Baldoni e in cui si ricorda l'11 settembre, l'incontro di oggi rappresenta un momento di speranza. (d.a.)