Pisa, comincia l'assalto alla B
PAVIA. Parte l'assalto del Pisa alla serie B, che manca da 11 anni ai nerazzurri. Confermato l'ex campione del mondo Cabrini in panchina, la società ha investito parecchio per rafforzare la squadra: l'organico è attrezzato per la vittoria finale. Squadra molto equilibrata in ogni reparto, ottimi colpi sul mercato con Del Grosso (Napoli), Andreotti (Viterbese) e Della Rocca (Bologna).
Antonio Cabrini presenterà un 4-4-2 davvero super. In difesa sono arrivati i laterali Del Grosso e Federici (Triestina), mentre in mezzo i confermati Bono e Masolini dovranno concorrere con Campolattano (Martina) per il posto da titolare. Occhio alle fasce: Fialdini, Andreotti, Paradiso (scuola Napoli, ex Bellinzona) e Ulivi (Massese) sono ottimi elementi che non dovrebbero far rimpiangere Mannini (venduto per metà al Brescia).
Cosi un anno fa. Stagione deludente, con un agrodolce settimo posto guadagnato grazie a un ottimo girone di ritorno. All'andata i nerazzurri erano in piena zona playout con 20 punti. Con l'arrivo di Cabrini al posto di Simonelli le cose migliorarono, ma non a sufficienza per i playoff: 49 punti totali (13 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte), 44 reti segnate (12 Ambrosi, ceduto alla Juve Stabia, 10 Lorenzini) e 37 subite.
Obiettivo. La famiglia Mian ha messo per l'ennesima stagione mano al portafogli, regalando ai tifosi pisani una squadra attrezzata al grande salto. E' la promozione diretta l'obiettivo numero uno.
Punto di forza. Il centrocampo è forse il migliore della categoria. Bono e Campolattano (con Masolini come alternativa) sono centrali affidabili e sulle fasce c'è grande abbondanza (attenzione ad Andreotti, un vero fenomeno per la categoria). Davanti Cabrini non dovrà fare altro che scegliere tra ottimi elementi: Lorenzini, Bonfiglio e il 20enne Della Rocca (da sempre nel giro delle nazionali giovanili) partono sullo stesso piano. E c'è anche Kalu, ex Pro Patria.
Punto debole. A voler essere pignoli, la coppia centrale difensiva non è all'altezza del resto della squadra. Bettini e Melucci devono riscattare una stagione in chiaroscuro: entrambi lenti e macchinosi, andranno giocoforza in difficoltà con attaccanti rapidi. Forse serviva l'acquisto di un centrale veloce.
Voto: 9.(e.d.s)