Il palio «d'la ciaramela» si rivolge anche ai giovani
MEDE.L'edizione 2004 del palio «d'la ciaramela» terrà a battesimo una simpatica iniziativa rivolta a bambini e ragazzi.
L'assessorato comunale all'istruzione e alla cultura diretto da Silva Calvi, ha promosso, in collaborazione con il settore delle politiche agricole, faunistiche e naturalistiche dell'amministrazione provinciale, un'interessante serie di attività ludiche e sensoriali che sono rivolte agli allievi delle scuole elementari e medie, e sono finalizzate alla riscoperta delle tradizioni e dei valori locali.
La manifestazione, denominata «Agrifesta», si svolgerà sabato 11 settembre, la giornata che segna la vigilia del palio, dalle ore 15 alle ore 18 in piazza della Repubblica.
«L'iniziativa - spiega l'assessore Calvi - si articolerà in laboratori didattici e di animazione, il cui scopo sarà quello di avvicinare i giovani alla memoria storica della nostra comunità con l'intento di suscitare e stimolare la loro curiosità oltreché fornire conoscenze, anche attraverso la realizzazione di giochi su quelli che sono i prodotti tipici del territorio pavese».
Gli obiettivi? Riscoprire i valori e le tradizioni locali, conoscere le principali risorse del mondo rurale, distinguere i prodotti tipici della zona.
E ancora: favorire momenti di socializzazione, condividere esperienze attraverso attività di laboratorio realizzate in un clima festoso, stimolare la creatività. Quattro i laboratori previsti, a cominciare da «Riso...attac».
Durante questo laboratorio, i ragazzi oltre a conoscere le proprietà nutritive di questo cereale, potranno giocare costruendo dei fantastici «quadri-natura» utilizzando il tipico alimento prodotto nella campagna lomellina.
Quindi spazio alla ciaramela, gioco che annualmente rivive a Mede grazie al palio della seconda domenica di settembre.
«Durante lo svolgimento del laboratorio - aggiunge Silva Calvi - i ragazzi avranno modo di conoscere i segreti dello storico gioco e di realizzare la bandiera simbolo del proprio rione o di quello preferito».
In programma anche la realizzazione di simpatiche rane saltellanti attraverso l'uso dell'antica tecnica giapponese degli origami.
Questo il tema del laboratorio: «Le pazze rane saltellanti».
Ultimo laboratorio in programma, «Un mare di mais».
Durante questa attività verrà approfondita la conoscenza del cereale mediante un approccio ludico-sensoriale che metterà i ragazzi a contatto con centinaia di «chicchi gialli» per un fantastico «tuffo» in un «mare» di granoturco.
I laboratori vedranno la presenza di tre operatori posizionati in diversi punti, cosi da consentire ai partecipanti l'adesione a una o più attività, secondo le personali preferenze.
Cesare Panza