Grosseto, dietro non si passa
PAVIA. Il Grosseto del vulcanico presidente Piero Camilli è l'ennesima neopromossa che giocherà nel girone A. Affidata alla sapienti mani di Vincenzo Esposito (ex tecnico del Prato), la formazione biancorossa ha subito un'autentica rivoluzione: ben dieci giocatori nell'undici di base sono nuovi acquisti. Difesa e centrocampo molto interessanti, attacco con qualche ombra.
Il tecnico Esposito giocherà con il 4-4-2. In difesa, a protezione del portiere Rossi, la coppia centrale è tra le migliori della categoria: l'ex Lucchese Bianchini sarà affiancato da Di Meglio, prelevato dal Crotone. In mezzo al campo la stella è Marko Perovic, 32enne slavo ex Napoli e Ancona. In attacco Pellicori dovrebbe fare coppia con Giglio, l'unico superstite della C2 tra i titolari.
Cosi un anno fa. I biancorossi furono protagonisti di una cavalcata vincente nel girone B della C2. Dopo un girone d'andata chiuso a meno quattro dalla capolista San Marino dell'ex azzurro Mandrelli, i toscani hanno disputato un eccellente ritorno: 64 punti totali (29 all'andata, 35 al ritorno), con 18 vittorie, 10 pareggi e sei sconfitte. Ottimo il bilancio degli incontri casalinghi: 11 vittorie, 5 pari e una sola sconfitta. 40 gol segnati (top scorer Giglio con 11), 23 subiti.
Obiettivo. La squadra sembra ben attrezzata per l'impatto con la nuova categoria. Una stagione tranquilla dovrebbe essere alla portata dei toscani, anche se sulle ali dell'entusiasmo potrebbe arrivare qualcosa in più.
Punti di forza. Difesa e centrocampo sono all'altezza della C1. Prelevato dal Foggia, il portiere Rossi dormirà sonni tranquilli con la protezione di Bianchini e Di Meglio (o Miano). Le «coppie» sulle corsie esterne (Tinazzi-Breschi a destra, Maggiolini-Bellè a sinistra) saranno una delle chiavi del gioco di Esposito. Oltre a Perovic, per il centrocampo è arrivato anche Perra dalla Fermana e c'è sempre il confermato Epifani come alternativa.
Punto debole. A prima vista l'attacco. I quattro attaccanti a disposizione del tecnico (Giglio, Pellicori, Cipolla e Sardelli) non vantano grandi precedenti in C1. Tutti elementi discreti, ma manca il vero bomber. Che non sarà certo Bertani (vicino all'accordo con i toscani): l'ex Varese è una seconda punta di movimento, non un goleador.
Voto: 6,5. (e.d.s.)