Tre Nobel al Festival di Mantova
MANTOVA. Tre premi Nobel: John M. Coetzee, Toni Morrison e Joseph Stiglitz, oltre duecento eventi, quasi 300 tra autori e interlocutori fra i quali spiccano Umberto Eco, Antonio Tabucchi, Michel Faber, Ken Follett, Luis Sepulveda e già 35 mila le prenotazioni. A cinque giorni dall'apertura dell'ottava edizione, dall'8 al 12 settembre, il Festivaletteratura di Mantova vede crescere anche il numero dei volontari passati dai 650 del 2003 agli attuali 800. Grande concerto di Patti Smith con Oliver Ray alla chitarra nella giornata d'apertura che vede tra i protagonisti l'autrice della «Mennulara», Simonetta Agnello Hornby con il nuovo romanzo «La zia marchesa» e l'autrice di «Amabili resti», Alice Sebold. E a chiudere il Festival, il 12 settembre, un'altra figura femminile: la grande Doris Lessing. Immutata la formula della manifestazione con il «suo carattere orgogliosamente generalista».
Confermate le colazioni con l'autore proposte quest'anno in versione mantovana con cotechino, uova sode e acciughe che vedranno protagonisti Mark Haddon (domani), Susan Vreeland (venerdi 10), Simonetta Agnello Hornby (sabato 11 settembre) e Giorgio Bettinelli (domenica 12) con l'aggiunta, la domenica, di una colazione per bambini e di una «Ricreazione», sabato a metà mattinata, con Michel Faber. Vero e proprio evento dell'ottava edizione la lettura integrale del «Baldus», il capolavoro rinascimentale di Teofilo Folengo. La spettacolare kermesse nella città natale dell'autore sostituisce la sezione «Voci di vocabolario» dell'anno scorso. «Alla Loggia del Grano - spiega Marzia Corraini, del Comitato Organizzatore - di fronte a Piazza Erbe, il libro sarà letto in una maratona a cui parteciperanno tutti i protagonisti del Festival. Come sempre, c'è una tale proposta di eventi per cui ognuno può scegliere il percorso che vuole seguire e decidere cosa vedere». Tra gli scrittori protagonisti: Edward Bunker al centro di un incontro con Carlo Luccarelli, Eric-Emmanuel Schmitt, Fabrizia Ramondino, Gianrico Carofiglio, il sostituto procuratore Antimafia diventato un caso letterario con i suoi legal-thriller, che con'Il passato e' una terra stranierà approda da Sellerio a Rizzoli; Joachim Fest, che l'anno scorso fu costretto a rinunciare al Festival per un incidente; Siri Hustvedt, Muriel Spark, Gianni Riotta. Ampio spazio, orami consolidato, per i bambini ai quali sono dedicati seminari e laboratori e un incontro con il Nobel Toni Morrison. Arriva anche per piccoli e grandi dai sei anni in su, Quino con Mafalda, «una bambina di quarant'anni». «Siamo tutti figli di Mafalda - dice la Corraini -. Ci piaceva avere Quino con noi, farà un incontro con Julio Velasco e Lella Costa e laboratori per i bambini. Una parte del programma è dedicato a loro ma non la consideriamo una sezione staccata del Festival. Certo, gli appuntamneti dedicati ai più piccoli sono brevi e vengono ripetuti più volte facendo salire il numero complessivo degli eventi». Prosegue «Scritture Giovani», il progetto realizzato quest'anno in collaborazione con The Guardian Hay Festival (Gran Bretagna), Bj rsonfestivalen Molde og Nesset (Norvegia) e Internationales Literaturfestival Berlin (Germania) e con il sostegno di Illycaffè che vede protagonisti i giovani talenti Ingeborg Arvola, Valeria Parrella, Owen Sheers e Gernot Wolfram. I loro racconti scritti appositamente per il progetto saranno raccolti nel volume «Monsters» che sarà distribuito nei giorni del Festival. Spazio anche alla musica dove spiccano eventi unici come il concerto di Paolo Fresu e del quartetto Alborada con letture a sopresa da testi della letteratura araba, il racconto di viaggio per musica e immagini di Giuseppe Cederna, il Concertato per voci e visioni di Vinicio Capossela con Mario Brunello e la serata McEwan che vedrà impegnato Eugenio Allegri in L'uomo nell'armadio e in Bambini nel tempo. Concerto anche di Elio e le Storie Tese e di Ambrogio Sparagna, Giovanni Lindo Ferretti e Vox Clara. Direttamente dalla Francia arriva anche il coloratissimo corteo della Vache, proposto dal Teatre de la Tupine che sfilerà con una gigantesca mucca di oltre tre metri di altezza, ogni pomeriggio nel centro storico della città. E a chiusura di ogni giornata, alle 22.30, una jam session con musica, improvvisazioni e ospiti d'eccezione, in onore del grande compositore jazz Kramer, autore delle più celebri canzoni di Natalino Otto, Alberto Rabagliati, del Quartetto Cetra nonchè di numerosi spettacoli teatrali e dei primi programmi televisivi.