La speranza è Palumbo
PAVIA.Le speranze della Torres sono riposte in Vincenzo Palumbo. Attaccante estroso, dentro e soprattutto fuori dal campo. Nato 30 anni fa a Heilbronn in Germania, figlio d'emigranti, Palumbo inizia con i Kickers Stoccarda per poi trasferirsi in Svizzera (Basilea e Servette). In Italia esordisce nel 1995 con la Fidelis Andria: quindi gioca in B con Empoli, Pescara e Palermo. Carattere difficile e scostante, in Sicilia viene indagato per vicende di droga e quindi squalificato per due anni dalla commissione disciplinare per doping. Rientra a inizio 2004 e nel corso del precampionato incanta con lampi di classe e segna a raffica. La Torres punta molto sulle sue giocate tutto genio e sregolatezza. Purché non ricada nei suoi pericolosi eccessi.