Ladri in due case, ma i furti falliscono
SAN GENESIO. Nel corso della stessa nottata si sono introdotti in due appartamenti dello stesso condominio e solo il risveglio improvviso di una delle «vittime» ha mandato i loro piani all'aria. I ladri hanno preso di mira due alloggi che si trovano in via De Gasperi, a San Genesio. Si erano già impadroniti delle chiavi di accensione relative alle auto dei due condomini, ma non hanno potuto utilizzarle perchè una signora, che è stata ridestata intorno alle 5 da rumori sospetti, ha chiamato il «113» e dopo pochi minuti una volante della questura di Pavia aveva raggiunto il centro a pochi chilometri dal capoluogo.
L'allarme è arrivato dall'abitazione occupata dalla famiglia di Dino Grosso. Sua moglie, ridestata poco prima dell'alba da un rumore provocato dai ladri, ha fatto appena in tempo a notare due ombre che sgattaiolavano fuori dalla sua abitazione e raggiungevano un'auto parcheggiata sulla via antistante. La signora ha immediatamente chiamato il centralino della questura e una volante ha raggiunto San Genesio in pochi minuti. Nel frattempo la famiglia ha verificato cosa fosse stato rubato. I ladri sono passati dalla porta finestra che si affaccia sul balcone (l'appartamento è al piano terra) e una volta all'interno hanno messo a soqquadro la casa. Hanno rubato uno zainetto, un portafogli e le chiavi dell'auto di famiglia. Quando gli agenti sono arrivati, tuttavia, si sono resi conto che sul pianerottolo dell'appartamento erano sparpagliati dei documenti intestati a Vincenzo Lomuscio, che vive nell'appartamento vicino a quello della famiglia Grosso. Cosi gli hanno suonato il campanello e l'uomo ha appreso dai poliziotti che anche il suo appartamento era stato visitato dai ladri. Pure in questo caso sono passati dalla porta finestra, e, analogamente a quanto accaduto nell'altro alloggio, oltre a un portafogli, i ladri si sono impossessati delle chiavi dell'auto intestata al padrone di casa. I piani dei malviventi sono comunque andati in fumo grazie al provvidenziale allarme. Gli agenti hanno pattugliato la zona nella speranza di imbattersi negli autori delle due effrazioni, ma dei banditi non vi era più traccia. Si spera che i sopralluoghi possano fornire indicazioni utili alle indagini. (f.m.)