Fermato in un controllo della volante Deve scontare otto mesi di carcere
VIGEVANO.La squadra volante della polizia l'ha fermato l'altra notte e ha scoperto che doveva scontare otto mesi per reati legati alla droga. Mohamed ben Abdelaziz Bouaffar, 37enne tunisino, domiciliato a Reggio Emila, ma di fatto senza fissa dimora, è stato condotto in carcere. Gli agenti lo hanno individuato in via Madonna Sette Dolori e hanno controllato le sue generalità.
Bouaffar ha usato un altro nome, Mohamed Abes, ma i controlli al videoterminale hanno permesso di identificarlo e di risalire ai suoi precedenti. A carico del giovane tunisino vi era infatti un ordine di carcerazione per una condanna ad otto mesi di reclusione inflitta sei anni fa dal tribunale di Aosta.
Bouaffar non aveva proposto appello e la condanna era diventata definitiva. Inoltre la polizia ha accertato che nei confronti del giovane vi erano altri provvedimenti che gli sono stati notificati.
Durante i servizi di controllo della squadra volante, impegnata nel programma di prevenzione, è stato fermato un immigrato marocchino, K. D., 23 anni, senza fissa dimora. La pattuglia lo ha bloccato l'altra notte sulla statale 494. Il giovane era in auto con altri connazionali.
Controllando i documenti, gli agenti hanno accertato che K. D. è un immigrato clandestino, già segnalato dalle autorità francesi in base alle norme del trattato di Schengen. Il 23enne è stato quindi condotto dal commissariato di Vigevano alla questura a Pavia, dove gli è stato notificato il decreto di espulsione dal territorio nazionale. (l.g.)