«Ora si abbassi la tassa»
MEDE.Abbassare le tariffe della Tarsu (la tassa sui rifiuti solidi urbani) è la parola d'ordine del Coordinamento permanente per la tutela del territorio. Una richiesta che i sindaci guidati dal medese Giorgio Guardamagna avrebbero esternato oggi all'assessore provinciale alla Tutela e Valorizzazione ambientale, Delio Todeschini. Un impegno improvviso del componente della giunta Beretta ha però rinviato il vertice.
«Ci incontreremo nei prossimi giorni - spiega il sindaco di Mede, Guardamagna - A Todeschini riproporremo le nostre esigenze alla luce del raddoppio del termodistruttore: rinegoziare la convenzione fra Clir e Lomellina Energia per diminuire le tariffe a carico dei cittadini della Lomellina. La stessa richiesta sarà avanzata anche al presidente del Clir, Francesco Pezzoli».
L'organismo di sindaci «ambientalisti» si era riunito lunedi a Valle: sul tavolo della discussione, il raddoppio del termodistruttore. I Comuni di Mede, Robbio, Valle, Candia, Pieve del Cairo, Frascarolo, Torre Beretti, San Giorgio, Sartirana, Breme e Suardi avevano puntato l'indice contro le tariffe troppo alte: «Pensiamo al fatto che l'impianto per lo smaltimento dei rifiuti di Corteolona è più economico rispetto a quello di Parona. Qui si risparmierebbe circa il 30%: noi, invece, abbiamo il termovalorizzatore, fra l'altro raddoppiato, ma non riusciamo a veder diminuire le tariffe a carico dei Comuni e, in seconda battuta, dei cittadini. Sia chiaro: non vogliamo mercificare nulla. Eravamo contrari al raddoppio dell'impianto, ma, visto che ormai è una realtà, i contribuenti della Lomellina dovrebbero ricevere almeno un vantaggio economico consistente. Non certamente pochi centesimi».
A Todeschini il Coordinamento chiederà anche maggiori controlli sotto l'aspetto ambientale: «Dovrebbe intervenire l'Arpa o altri organismi competenti». (u.d.a.)