Vigilanza urbana, S. Martino rompe l'accordo con altri 4 Comuni

SAN MARTINO. San Martino Siccomario esce dal consorzio intercomunale di vigilanza urbana. Per il Comune si chiude dopo due anni una pagina di collaborazione con le amministrazioni di Travacò, Cava Manara, Sommo e Zinasco per il servizio di polizia municipale. Il recesso è stato già discusso in giunta e si concretizzerà il prossimo 31 dicembre. Dal 2005, dunque, l'amministrazione comunale di San Martino riprenderà in mano la gestione del servizio puntuando ad un potenziamento del corpo di polizia municipale e quindi anche ad una maggiore presenza degli agenti sulle strade comunali.
Era stato inizialmente il commissario prefettizio, nel febbraio scorso, a porre in discussione l'opportunità della presenza del Comune nella convenzione evidenziando che c'erano problemi di funzionamento del servizio oltre che di intesa tra gli stessi vigili. Secondo l'allora commissario, Giulia D'Onofrio, con una migliore pianificazione e organizzazione delle risorse umane e tecnologighe il comune avrebbe offerto al territorio un servizio migliore lavorando da solo. Valutazione questa che si era tradotta in una delibera con la quale la dottoressa d'Onofrio fissava al 5 agosto il recesso anticipato dalla convenzione. La giunta comunale, invece, pur non disconoscendo le motivazioni che hanno indotto il commissario prefettizio a recedere dalla convenzione, ha preso tempo e ha deciso di revocare la decisione prefettizia indicando come data di fine rapporto quella della scadenza naturale della convenzione, il 31 dicembre 2004. «Recedendo anticipatamente - spiega il sindaco - il Comune non potrebbe far valere alcun diritto in riferimento alla proprietà delle attrezzature acquistate durante la gestione associata del servizio. Sarebbe troppo penalizzante chiudere il rapporto prima della fine della convenzione». Il Comune, per non venire meno agli impiegni assunti con gli altri enti, ha scelto di rimanere fino alla scadenza naturale ma non parteciperà al rinnovo dell'accordo. «Il mio obiettivo - conclude il sindaco - è di portare a cinque il numero degli agenti sul territorio comunale e di sollevarli il più possibile dai compiti d'ufficio. La convenzione non ha funzionato: l'ho capito dai cittadini che spesso si sono lamentati per la scarsa presenza dei vigili sul territorio».
Raffaella Costa