La Garibaldi contro il Manifesto

ROMA.La Briga Garibaldi risponde ufficialmente per bocca di un suo tenente a un articolo de Il Manifesto, che accusava i nostri soldati di «bruciare le case a Nassirija». L'ufficiale smentisce di aver visto «...i marines che mettevano i mitra in faccia alle donne e stringevano le manette ai polsi di ragazzini che non avevano pi di 5 o 6 anni», oppure «bambini messi faccia al muro come criminali, fatti inginocchiare, schiaffeggiati».
«Tali episodi - scrive il tenente Elio Manes - sono fermamente da negare in quanto nessun militare americano opera nell'area di responsabilità italiana». Per quanto riguarda i militari italiani «quanto descritto nell'articolo non corrisponde certo alle modalità adottate dall Esercito Italiano, che prevedono di agire in sicurezza, ma comunque nel pieno rispetto dei cittadini».