Un esposto in Regione dopo le file alla sede Asl

BELGIOIOSO. Lunghe code e proteste agli sportelli dell'Asl di Corteolona, dove numerosi abitanti di Belgioioso si sono recati in questi giorni per cambiare il medico di famiglia andato in pensione. File davanti all'unico sportello aperto per sbrigare una semplice pratica hanno mandato su tutte le furie i mutuati, molti dei quali si sono visti chiudere in faccia la porta a meta quasi raggiunta perchè l'unico impiegato non poteva far fronte alla lunghissima fila che si era formata davanti all'ufficio. Con il risultato che molti sono dovuti tornare il giorno successivo e ripetere la trafila.
Ed ora fioccano interpellanze in Comune e c'è già un esposto all'assessore regionale alla Sanità, Carlo Borsani, sulla situazione che si è venuta a creare. A farsi carico delle numerose rimostranze è stata la lista civica 'Belgioioso", con il capogruppo Giulio Giuzzi. «Vorremo sapere - ha scritto Giuzzi al sindaco Fabio Zucca - se è a conoscenza dei gravi disagi che centinaia di assistiti residenti a Belgioioso stanno patendo in questi giorni agli sportelli Asl di Corteolona per il cambio del medico. Per ore sono costretti ad una lunga fila che si spinge fino al parcheggio. Il grave caos che regna agli sportelli, al di là dell'impegno dell'unico addetto, pesa soprattutto su persone anziane e disagiate. La invito a voler inoltrare ai vertici dell'azienda sanitaria locale una nota di protesta e a studiare la possibilità di mettere a disposizione della stessa Asl, in casi come questi, una struttura negli uffici comunali per ridurre i disagi soprattutto alle persone più anziane».
Giuzzi valuterà inoltre se sarà il caso di inoltrare un ulteriore esposto anche alla magistratura. Tutto è nato dal fatto che il medico di famiglia di Belgioioso, Dante Balloni, è andato in pensione. Molti, a quel punto, hanno dovuto recarsi all'Asl per indicare il nome del suo successore. E qui si sono trovati di fronte al muro. In media l'attesa per raggiungere l'ufficio è stato di due ore. Chi c'è riuscito e non è dovuto tornare il giorno dopo. «Gli ambulatori funzionano benissimo - sottolinea Giuzzi - è l'organizzazione ad essere sotto accusa, anche perchè l'unico impiegato non poteva fare di più». A spiegare cosa sia successo è la responsabile del dipartimento cure primarie dell'Asl, Maria Adele Ferretti: «E' stata una sfortunata coincidenza di eventi tecnici a causare i disagi. E' andato in tilt il sistema informatico. Per questo era aperto un solo sportello. Ora però è tutto a posto». (g.s.)