Tentano il furto con la «maxi banconota»
PAVIA.La tecnica era abbastanza ingegnosa il bottino, che oltretutto è sfumato, decisamente misero: 3 euro. Due giovani rumeni hanno tentato un furto nel negozio di dischi «Tam Tam» in corso Cavour. Sono entrati nell'esercizio intorno alle 10.50 e hanno iniziato a osservare alcune videocassette.
Ne hanno scelta una da otto euro e a questo punto è scattato il «trucco».
Infatti al titolare, Alberto Marini, hanno consegnato una banconota da 200 euro. Il negoziante, ovviamente, non aveva in cassa denaro sufficiente a cambiare e si è allontanato un istante dalla cassa per prendere i quattrini.
I due ne hanno approfittato per mettersi in tasca una confezione di batterie del valore di circa 3 euro. Quando il titolare del negozio è tornato con i 192 euro di resto, i giovani hanno detto che avevano capito un altro importo, che gli 8 euro erano troppo e che avrebbero rinunciato all'acquisto. Si sono riappropriati della banconota di grosso taglio, ma mentre stavano uscendo è suonato l'allarme anti-taccheggio. Il commerciante ha recuperato la confezione di batterie, ma quando ha chiesto l'intervento di una volante della polizia i due erano già riusciti a dileguarsi.
Sempre la polizia ha denunciato a piede libero un altro cittadino rumeno di 31 anni. L'uomo era stato fermato in via dei Mille mentre era al volante di una «Tempra».
Un rapido controllo ha consentito di verificare che esponeva un contrassegno per la sosta dei disabili rilasciato dal Comune di Bollate e per il quale era stata presentata denuncia di furto. Inoltre il contrassegno dell'assicurazione pareva 'falsificato". L'autovettura del cittadino straniero (regolarmente residente) è stata sequestrata e l'uomo denunciato per ricettazione e falso. (f.m.)