Tutti sotto il Terminal

VENEZIA,Tutti sotto il Terminal. Prima l'inaugurazione della 61ª Mostra del Cinema - slalomeggiando tra i leoni dorati di Dante Ferretti per entrare - e la proiezione in Sala Grande del film di apertura di Steven Spielberg, The Terminal. Poi in novecento, a festeggiare, in smoking e a vista, in un party (offerto da Biennale e Uip) sotto la mastodontica serra trasparente innalzata per l'occasione su una pedana sospesa tra cielo e sabbia del Lido, a ricordare proprio l'asettico ambiente aeroportuale in cui si svolge la vicenda del profugo Tom Hanks.
Si aprirà cosi, questa sera, la sessantunesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, ricca di stelle ma anche di polemiche, da quelle per i costi faraonici dei sessanta leoni in similoro, a quelle per le molte esclusioni dalla serata inaugurale, che hanno colpito soprattutto l'establishment veneziano, per favorire quello ministeriale e imprenditoriale che più sta a cuore al presidente della Biennale Davide Croff, alla ricerca di fondi per la sua fondazione senza patrimonio. A festeggiare, sotto il Terminal, ci sarà anche il ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani che minaccia le dimissioni e addirittura la chiusura degli Uffizi per i tagli alla Cultura, ma poi guarda con occhio evidentemente benevolo le spese pazze di questa nuova edizione della Mostra che «dovrà» essere memorabile secondo i desiderata ministeriali.
Con Urbani, ci saranno i ministri delle Finanze Domenico Siniscalco, della Funzione Pubblica Luigi Mazzella e delle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi. Ma moltissimi i personaggi del cinema, a cominciare, naturalmente, da Spielberg e Hanks. Ci saranno Quentin Tarantino e Joe Dante, padrini della retrospettiva sui B Movie italiani, Spike Lee (già arrivato ieri al Lido insieme a moglie e prole) e Scarlett Johansson giurati di Venezia 61. Per la serata arriveranno anche Meryl Streep e Denzel Washington (protagonista alla Mostra con due film, The Manchurian Candidate e Man on fire).
Claudia Gerini, madrina ufficiale della kermesse veneziana anche lei da ieri al Lido con la figlia Rosa, darà il via alla prima Mostra firmata Marco Müller, nel cuore di una cerimonia ufficiale che verrà trasmessa in diretta da Raisat. Un Festival che si annuncia 'glamouroso", per l'overdose di divi e di mondanità. Ci sarà spazio anche per i film? (e.ta.)