Alitalia, i sindacati chiedono i conti precisi


ROMA. «L'ipotesi fallimento è drammaticamente vicina». Parola del vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini, An. Che però aggiunge: «L'Alitalia si può e si deve salvare». Come? «E' essenziale che da parte del vertice, di Giancarlo Cimoli, ci sia un piano industriale reale». Un piano industriale è quello che chiedono anche i sindacati prima di parlare di esuberi. Ieri consiglio di amministrazione, sul tavolo le cifre del disastro.
Liquidità fino alla fine di settembre, 330 milioni di rosso nei primi sei mesi di quest'anno, necessità di tagli per 900 milioni da qui ai prossimi 4 anni. Cifre che fanno chiedere al presidente della commissione Attività produttive della Camera, Bruno Tabacci, «un commissario come Enrico Bondi della Parmalat». Ipotesi subito bocciata da Gianni Alemanno, An, ministro delle Politiche agricole, e da Guglielmo Epifani e Savino Pezzotta, i leader di Cgil e Cisl. Già, i sindacati. Ieri hanno fatto fronte comune e inviato un documento alla presidenza del consiglio: «Il governo convochi a breve un tavolo che oltre a verificare il lavoro svolto in azienda disponga gli interventi di riforma dell'aviazione civile e di ritrutturazione dell'intero settore». «La drammaticità della situazione - scrivono - impone di affrontare con immediatezza e decisione la questione Alitalia. In particolare Cimoli presenti il piano con assetti industriali e numeri».
Ieri è anche ripresa la trattativa sul contratto degli assistenti di volo e l'azienda ha respinto una proposta dei sindacati: lavorare il 30% in più a parità di stipendio. Il Sult spiega che l'azienda vuole ben altro, che «punta al taglio di almeno 2mila, 2.500 fra hostess e steward, come dire il 53% della categoria. Le proposte che ci ha fatto sono irricevibili». Per la Fit Cisl gli esuberi sarebbero 1600 tra fissi e stagionali. Ma senza piano industriale, insistono i sindacati, è inutile trattare. Anche perché c'è il sospetto, come dice il Sult, «che l'azienda voglia arrivare al 14 settembre in questo modo per poi dirci che è scaduto il termine per la trattativa. Cosi com'è il contratto è irricevibile».
L'Ulivo chiede che Cimoli sia sentito alla commissione Trasporti della Camera insieme al ministro dell'Economia Siniscalco. «E' di fondamentale importanza sapere gli orientamenti di governo e compagnia per sollevare le sorti dell'Alitalia», dicono i deputati dell'opposizione.
Infine la Cgia di Mestre rileva dalle gestioni previdenziali iscritte all'Inps gli importi medi annui: il più alto è del personale di volo, 31.271 euro l'anno per 4556 pensionati. La media per i 15.200.000 pensionati italiani è 7mila 428 euro.

Alessandro Cecioni