Tagliano gli alberi ed è subito polemica
TORTONA.Decine di alberi ad alto fusto tagliati in prossimità del Parco dello Scrivia e scoppia la polemica. Gli ambientalisti, l'altro giorno, hanno effettuato un sopralluogo nella zona 'incriminata" fra Tortona e Castelnuovo Scrivia e nella giornata di ieri hanno diffuso un comunicato nel quale contestano la scelta di tagliare questi alberi. Una drastica pulizia della roggia San Sisto che secondo gli ecologisti avrebbe provocato un vero e proprio scempioal territorio. «Nei pressi della Cascina Ruggera - afferma il presidente del Gruppo Ambiente Mauro Mainoli - scorre la roggia S. Sisto, che scarica in Scrivia le acque provenienti dal depuratore. Per quanto si tratti di acque depurate e private dei più dannosi inquinanti, non è piacevole vedere scorrere un canale maleodorante proprio in prossimità del Parco dello Scrivia, in una zona di sicuro interesse naturalistico perché boscosa e frequentata abitualmente da gallinelle d'acqua, germani, cavalieri d'Italia, aironi, garzette, nitticore, gruccioni, rapaci e altre specie selvatiche. La presenza della roggia, però, era diventata preziosa perché ai suoi bordi era cresciuta una folta vegetazione riparia, ultima cortina arborea tra campi intensamente coltivati, sicché l'odore che saliva dal canale sembrava un prezzo assai basso da pagare di fronte al bello spettacolo di querce e pioppi imponenti rimasti in piedi come per miracolo nell'orizzonte spoglio e piatto che dilaga fino alle colline dell'Oltrepo. Da qualche giorno non è più cosi - aggiunge Mainoli - alla roggia restano solo le sue acque maleodoranti e qualche striminzito alberello risparmiato dalle ruspe, mentre tra le piante di una certa importanza è stata salvata qualche rara quercia e nulla più». Decine di pioppi di notevoli dimensioni giacciono allungati tra le stoppie, mentre niente rimane dei cespugli di sambuco e della fitta vegetazione tra cui le gallinelle d'acqua trovavano rifugio. Secondo gli ecologisti molte piante sono state tagliate inutilmente: poche potevano intralciare il deflusso dell'acqua.