La fabbrica riapre i cancelli ma si ricomincia con la cig

TORINO.Domani riapriranno i cancelli degli stabilimenti della Fiat Auto e delle aziende dell'indotto. Ma è un ritorno al lavoro, dopo la pausa estiva che non si annuncia indolore per le maestranze. Nello stabilimento Fiat Powertrain di Termoli, i lavoratori saranno posti in cassa integrazione guadagni straordinaria (cigs), per permettere interventi di ristrutturazione sulle linee di produzione dei motori Fire 18 e 16 valvole.
La Cigs per le due linee di montaggio interessa 850 addetti soltanto dal 30 agosto al 5 settembre. La stessa misura sarà adottata per altri 460 dipendenti fino al 26 settembre.
A Torino torneranno al lavoro quasi 30.000 dipendenti della società torinese, mentre resteranno ancora ferme per una settimana, a causa della cassa integrazione, le linee della 166, della Thesis e della Libra di Mirafiori e tutta la fabbrica di Cassino.
Con la ripresa della produzione è atteso l'annuncio della nuova struttura organizzativa di Fiat Auto che potrebbe essere comunicata già a metà della prossima settimana. Come anticipato il 26 luglio dall'amministratore delegato, Sergio Marchionne, scompariranno le ‘business unit' costituite per Fiat, Alfa e Lancia e ognuno dei tre marchi avrà soltanto una struttura commerciale. Saranno invece centralizzate le attività più importanti, come la progettazione, il design e la produzione, e dovrebbero arrivare nuovi manager. Il settore commerciale sarà guidato, probabilmente dal primo ottobre, da Johann Wohlfarter, amministratore delegato di Autogerma, la filiale italiana del Gruppo Volkswagen. D'altra parte i dati registrati da Fiat Auto nei primi sei mesi, resi noti a luglio, non sono brillanti: con un risultato operativo negativo di 282 milioni di euro, il core business del Lingotto è stata costretta a rimandare di un anno, dal 2005 al 2006, l'obiettivo del pareggio. Troppo ottimisti - ha spiegato Marchionne, a luglio - i tempi del piano 2003, messo a punto da Giuseppe Morchio.
Intanto venerdi prossimo si conosceranno i dati sulle immatricolazioni nel mese di agosto, mentre sul piano commerciale dal 18 settembre sarà commercializzata in Italia la nuova Lancia Musa, il monovolume compatto per il quale la Fiat ha investito circa 60 milioni di euro.