Il segreto per invecchiare bene e vivere più a lungo

PAVIA. Dal 2 al 4 settembre si svolgerà al collegio Borromeo il meeting Internazionale di Geriatria dal titolo «The Aging People», sotto l'egida dell'Università di Pavia e con il patrocinio della Società italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) e dell'Associazione italiana di Psicogeriatria e con il patrocinio dell'assessorato alla Famiglia e alla Solidarietà sociale della Regione. Il congresso è presieduto dai professori Ettore Ferrari e Stefano Govoni, direttori rispettivamente del dipartimento di Medicina interna e Terapia Medica e del dipartimento di Farmacologia sperimentale ed applicata della nostra Università.
Si prevede l'intervento di molti eminenti studiosi italiani e stranieri, e si articolerà in relazioni magistrali e in sessioni di comunicazioni orali e di presentazione di casistiche eliniche e di percorsi diagnostici, per le quali è stato riconosciuto l'accreditamento Ecm. Il meeting si propone di analizzare e di definire le attuali conoscenze in tema di longevità ed invecchiamento della popolazione, confrontando le diverse esperienze internazionali sui modelli di studio genetici e molecolari dell'aging, sulla suscettibilità dei polimorfismi genetici delle patologie correlate ai processi senili, sull'intervento dei fattori socio-ambientali, sull'attualità terapeutica e sui meccanismi biologici e cellulari associati alle più importanti malattie degenerative. La disamine di questi aspetti dovrebbe consentire di realizzare una proposta di valutazione accurata dei fenomeni eziopatogenetici correlati all'invecchiamento e di definire dei protocolli di intervento sul processo decisionale di tipo diagnostico, clinico-riabilitativo, farmacologico e cognitivo-comportamentale.
I principali argomenti in discussione riguarderanno l'invecchiamento dell'apparato cardiovascolare (fattori di rischio, patologie cerebrovascolari, insufficienza cardiaca e ipertensione), invecchiamento e metabolismo (nutrizione, diabete mellito, dislipidemie, osteoporosi), stress e meccanismi ossidativi, senescenza dell'apparato emopoietico, invecchiamento e immunità, il bilancio endocrino e l'ormonodipendenza del cancro in età senile (ormoni sessuali, melatonina, neurosteroidi, tiroide, fattori di crescita, surrene e ipofisi), le problematiche affettive e cognitive senili, l'invecchiamento e le patologie e neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson).
Un altro tema rilevante riguarderà lo studio dell'anziano fragile e l'analisi dei markers biologici associati al successful aging e alla popolazione degli ultracentenari.
E' evidente l'interesse di questa manifestazione che avrà lo scopo di contribuire al miglioramento delle conoscenze e capacità di intervento sul problema «invecchiamento della popolazione», tema quanto mai attuale e che richiederà tempi rapidi nella definizione degli obiettivi che la società scientifica internazionale si proporranno.