Riso e mais, prove sul campo
VIGEVANO.Il riso scende in campo nelle aziende agricole della provincia. Le amministrazioni regionale e provinciale, in collaborazione con l'Ente risi, hanno organizzato nella giornata di ieri una serie di prove dimostrative riguardanti il riso ed il mais. Sono state illustrate le qualità delle diverse piante di mais e riso ricavate da innesti. Per quanto riguarda il riso ci si è limitati alla categoria dei lunghi A, dal momento che molti tipi non possono essere piantati nello stesso campo per motivi di incompatibilità. Gli innesti, sui quali la ricerca in Europa investe sempre meno, dal momento che si punta molto sugli Ogm, consentono di ottenere piante che all'interno della stessa specie hanno qualità differenti. Vi sono piante di mais più strette che consentono di essere piantate in maggior numero nella stessa porzione di terreno oppure alcune adatte soltanto per il trinciato. Anche nel riso vi sono differenze. Queste sono emerse nel corso di tutta la mattinata attraverso un intero tour nelle aziende della Lomellina. A partire dall'azienda di Giuseppe Viola a Sannazzaro dove le dimostrazioni sono avvenute sul tipo di riso lungo A in semina tardiva. All'azienda Santa Maria di Mede è stato protagonista il riso di tipo lungo A da parboiled. A Breme invece nella cascina di Giovanni Battista Moraschi le dimostrazioni sono avvenute su riso di tipo tondo, mentre l'atto conclusivo è stato a Vigevano, alla cascina Salsiccia, dove si sono svolte le dimostrazioni su campi varietali di riso, le prove parcellari di riso Sic e quelle su campi varietali di mais. Nei campi varietali vengono piantati vari tipi della stessa pianta e si possono vedere da vicino le differenze tra l'una e l'altra. Su questa iniziativa ha investito molto anche l'amministrazione provinciale pavese. «Questa è la quarta prova sperimentale che Provincia, Regione ed Ers mettono in campo - spiega l'assessore all'agricoltura Ruggero Invernizzi - Pensiamo che sia la strada migliore per riuscire a garantire i nostri prodotti. Il riso necessità di molte prove sperimentali. Più se ne fanno, più ne è garantita la qualità». Garantire la qualità del riso è infatti uno degli obiettivi della politica agricola in provincia di Pavia dove ci si sta muovendo anche per quanto riguarda le prove sulla sterilità del riso. «E' una problema - spiega Invernizzi - che finora ha toccato altre provincie dove si coltiva il riso, ma noi ci stiamo attivando per prevenirlo». (a.b.)