Quando il «doc» diventa protagonista

CASTELNUOVO.«Polvere di stelle»: il fascino indiscusso dei fuochi artificiali a Castelnuovo Scrivia ha, ancora una volta, lasciato letteralmente a bocca aperta le migliaia di spettatori che, l'altra sera, hanno scelto il centro della bassa valle Scrivia per ammirare uno spettacolo pirotecnico davvero eccezionale e unico nel suo fascino.
Uno spettacolo che, ogni anno, segue la tradizione centenaria dei fratelli Beltrame e che ogni anno sa rinnovarsi con incredibile fantasia.
I fuochi d'artificio castelnovesi, momento clou e autentico vanto della festa patronale di San Desiderio, che ad ogni agosto rappresenta l'appuntamento più atteso e significativo della secondà metà dell'estate castelnovese, sono stati sparati dalla ditta Parente Firework's di Melara Po, una realtà specializzata organizzatrice, fra l'altro, del campionato mondiale dei fuochi di San Remo, la «capitale» ligure dei fiori famosa in tutto il mondo, non solo per il festival della canzone.
Di grande impatto, inoltre, la performance, in piazza Vittorio Emanuele, della Mercury Band, trainante formazione romana che ha saputo coinvolgere e far cantare fino a tardi ad un pubblico delle grandi occasioni, i più grandi successi dei Queen.
Particolarmente gradita, infine, la serata culinaria al campo sportivo «Beppe Spinola»: l'appuntamento sempre molto atteso era con la seconda Rassegna enogastronomica «Terre d'Italia» ha infatti registrato l'immancabile «tutto esaurito»: in passerella piatti tipici e stand di promozione turistica di diverse regioni e province italiane. Ora l'appuntamento è per l'agosto 2005, con la promessa di una fiera sempre più avvincente e densa di significati.
Alessandra Dellacà