L'agonia di Romeo, ucciso con il veleno
SANNAZZARO.Avvelenamento da stricnina: questa l'orribile morte inferta da alcuni anonimi sconsiderati ad un simpatico gatto di un anno e mezzo. Altri due animali sono invece scomparsi nel nulla, certamente vittime anch'essi della stessa mano ignobile che agisce nell'ombra, ma sempre nello stesso rione di via Roma, alla periferia sud di Sannazzaro. I gatti appartenevano a Giuseppe e Katia Fullone, padre e figlia, tanto amanti degli animali da raccogliere nel loro cortile di via Peschiera tutti i gatti abbandonati della zona. Katia Fullone conferma: 'Due nostri gatti non sono più tornati a casa e di loro non abbiamo più avuto traccia. Il caso più eclatante è di ieri. Di Romeo, un affettuoso gatto da noi raccolto quando ancora era piccolo, abbiamo sentito dei miagolii presso il parcheggio di una palazzina attigua alla nostra residenza dove prima sorgeva una fabbrica. Mio padre è accorso ed ha trovato Romeo in un angolo, sotto il sole rovente, in fin di vita e con la bava alla bocca. Lo ha raccolto e portato dal veterinario. E la sentenza è stata davvero atroce: avvelenamento con l'uso di stricnina".
Il dottor Lorenzo Luccardini, veterinario interpellato, si è subito preso cura dell'animale. Katia Fullone aggiunge: 'Il dottor Luccardini si è prodigato in mille modi pur di tentare di salvare la nostra povera bestiola. Ma, pare, che il quantitativo di micidiale veleno usato sia stato massiccia, probabilmente aggiunta ad un boccone somministrato da qualche sconsiderato che nella nostra zona non sopporta i nostro gatti. Al veterinario non possiamo che dire grazie, ma Romeo è morto dopo poche ore di autentica agonia".
Dopo il grave episodio, Giuseppe e Katia Fullone hanno deciso di denunciare l'accaduto ai vigili urbani del Comune perché venga aperta un'indagine al fine di giungere, anche attraverso alcuni preziosi elementi trovati sul posto dove l'animale è stato trovato agonizzante e la testimonianza di un vicino di casa, all'identificazione dei responsabili ai quali va probabilmente addebitata anche la scomparsa dei due gatti di cui non si è più travata traccia. Dopo l'entrata in vigore della recente legge sulla tutela degli animali, i responsabili, se identificati, rischiano sino a tre anni di carcere.
Paolo Calvi