Grande Maxerre, sfida tutta nuova
VOGHERA. Finito il tempo delle chiacchiere. Dalla serata di lunedi la Maxerre sgobba agli ordini del preparatore Villani e di coach Cellario. Atletica come stuzzichino, poi subito lavoro con la palla. Menu che si ripeterà ogni giorno per tutta la prima settimana. Tra meno di un mese l'esordio nella regular season, Voghera deve metter benzina nel motore e trovare un'accettabile intesa di squadra. Operazione mai semplice quando in roster ci sono sei volti nuovi su dieci. L'intero campionato farà la corsa sulla Maxerre, i verdeoro non possono permettersi partenze false. Gli onori di casa li fanno il dirigente accompagnatore Ferraresi e il vice-allenatore Andreoli. Con venti minuti di anticipo sull'orario previsto arriva la prima macchinata metropolitana (Meier-Rossetti-Rusconi) che brucia di qualche minuto il neo capitano Catone. Alla spicciolata gli altri.
Tra un abbraccio e uno sfottò ecco il timido Degrada, il figlio d'arte Pippo Sales e lo showman Ogliaro che torna a Voghera dopo esserci transitato sbarbato sei anni fa. C'è, ovviamente, anche la dirigenza. Ma non è serata per discorsi ufficiali, quelli sono rimandati al 5 settembre al Golf Club di Salice Terme per la presentazione. Il presidente Ruggeri e il diesse Marchese hanno impegni agonistici (una sfida a calcetto) e si limitano a un saluto velocissimo mentre la squadra parte con lo streching tra le zanzare che fanno convivio al campo di atletica cittadino. I primi test-match sono vicini: ouverture assoluta con la Zimetal Alessandria il primo di settembre, poi Voghera viaggerà a Omegna e debutterà in casa il 10 con la prima giornata del Memorial Armana. Per ora arrivano le parole. Pescando in ordine sparso tra i nuovi, ecco il miniblob dei giovani leoni Rossetti-Degrada-Rusconi, triade che per la prima volta si avventura lontano da casa. «La vivo come una sfida - attacca Marco Rossetti - per la prima volta non vivo una stagione a Desio dove ero molto coccolato. Voglio dimostrare di poter far bene anche in un ambiente nuovo e in una squadra che punta a vincere. Qui c'è talento molto distribuito, eviterò qualche tiro pazzo che l'anno scorso potevo concedermi». Elettricità positiva anche nelle parole di Steve Degrada, deus-ex-machina in C2 a Siziano, ora in caccia di un posto al sole: «Sono contento di essere in una squadra cosi forte, prometto massimo impegno». Roster davvero tosto, tanti compagni da osservare, ecco le sottolineature di Davide Rusconi: «Mi piace la squadra, ho tutto da imparare da tanti giocatori che fino a ieri giocavano in categorie superiori. Le avversarie? Direi Busto e i miei ex-compagni di Desio». Chiusura d'obbligo con Andrea Meier, classe ed esperienza in regia. Cellario lo ha voluto fortissimamente, Marchese lo ha firmato come pietra angolare del progetto. «La stima dimostratami - risponde il metronomo - è stato l'elemento decisivo per convincermi a venire qui». Problemi di adattamento in C1 per giocatori abituati alla B? «E' solo questione di mentalità - aggiunge l'ex-Treviglio - se pensi di scendere a fare il fenomeno puoi fare brutte figure. Il girone lo conosco poco, credo che Desio, Busto e la Warriors Cremona possano essere le squadre più temibili».
Il roster:Andrea Meier (play, 1975, 185 cm, da Omegna), Enrico Cellario (play ‘74, 182 cm confermato), Marco Rossetti (guardia ‘79, 188 cm, da Desio), Nicola Ogliaro (guardia ‘79, 196 cm, da Monza), Stefano Degrada (guardia ‘83, 183 cm, da Siziano), Riccardo Gatti Comini (ala ‘84, 196 cm, conf), Paolo Chiappano (ala ‘75, 200 cm, conf), Filippo Sales (ala ‘73, 201 cm, da Monza), Alessandro Catone (ala-centro ‘78, 200 cm, conf), Davide Rusconi (centro ‘82, 202 cm, da Desio). Allenatore Gianmarco Cellario, vice Dario Andreoli.
Paolo Rappoccio