A sorpresa è più costoso lo zaino senza la griffe


MILANO. Aumentano i prezzi negli ipermercati e a lievitare sono proprio i prodotti non griffati. Il caro-scuola 2004 si appresta dunque a infliggere un altro colpo ai redditi più bassi. E' quanto emerge dall'indagine del settimanale «Il Salvagente» pubblicata nel numero che sarà in edicola domani.
Il monitoraggio ha messo a confronto il corredo scolastico in vendita in ipermercati, supermercati e cartolerie di Milano, Bologna, Roma e Napoli nella settimana tra il 17 e il 20 agosto.
I risultati confermano una tendenza degli ultimi anni: la grande distribuzione resta la più conveniente, ma è qui che si registrano gli aumenti per zaini, agende e astucci non firmati.
Non solo. Il «kit» diventa sempre più caro man mano che si risale la Penisola. E non mancano i paradossi: negli ipermercati un corredo con soli articoli di moda costa il 7% in meno rispetto allo scorso anno.
La corsa del non-griffato. I listini dei corredi più economici, già aumentati lo scorso anno del 18,4%, non accennano ad arrestate la «corsa all'insù» nella grande distribuzione mentre rimangono invariati nelle cartolerie. In un ipermercato, per lo stesso corredo pagato 43,3 euro nel 2003 quest'anno si dovranno sborsare 46,8 euro. Al supermercato ai 54,96 euro dello scorso anno bisognerà aggiungere 5 euro. In cartoleria il costo resta identico a quello del 2003: 53 euro di media.
Stabili i kit alla moda. Il kit di marca risulta in calo o comunque stabile negli ipermercati (98,80 euro contro 106,2 del 2003) e nei supermercati (109,38 euro contro 111 euro del 2003) mentre aumenta in cartoleria dove, grembiule escluso, per acquistare gli stessi prodotti pagati lo scorso anno 116,30 euro oggi ci vorranno 126,90 euro.
Più caro il Nord. A Napoli uno zaino acquistato in un ipermercato oscilla tra i 13,90 (primo perzzo) e i 39 euro (griffato). A Milano i prezzi variano invece tra i 12 e i 45,65 euro. Uno zaino alla moda acquistato in un supermercato di Bologna costa in media 40 euro, se ci spostiamo a Milano lo si trova a circa 50 euro. In un supermercato uno zaino non di marca può costare 10 euro a Napoli, 19,90 a Roma, 24,99 a Bologna e 26,10 a Milano. Il prezzo dei diari griffati si aggira poi sui 10 euro in tutte e quattro le città, mentre nei super e ipermercati li si trova per 7 o 8 euro. Quelli non «all'ultimo grido» vengono invece venduti a circa 4 euro dalla grande distribuzione mentre in cartoleria i cartellini lievitano: 5,50 a Napoli, 6,50 a Roma, 6,70 a Bologna fino ai 7,90 di Milano. Non mancano alcuni dati in controtendenza. Gli astucci di marca, con tre cerniere e all'interno tutto l'occorrente, ad esempio, costano di più negli ipermercati di Roma: 19,40 euro contro i 18,90 di Milano. Per i grembiuli delle elementari, Milano e Napoli si contendono poi il record, rispettivamente, di 12 e 15,70 euro.
E' polemica per il tutor. Non bastassero caro-scuola e graduatorie sul filo del rasoio, ad angosciare le famiglie arriva anche la polemica per la figura del tutor prevista dalla riforma Moratti. Secondo i sindacati e molti dirigenti scolastici, l'autonomia scolastica consente di non inserirla. Ma per il ministero il tutor è un obbligo e minaccia sanzioni che i sindacati vedono come un'intimidazione.

Monica Viviani