Agricoltura: le quote sono insufficienti

ROMA.In vista delle prossime campagne di raccolta stagionale e della vendemmia sono necessari nuovi ingressi di lavoratori stagionali extracomunitari dopo che in tutte le Regioni del centro nord sono già esauriti i permessi di ingresso concessi con le quote di gennaio e di maggio. E' quanto afferma la Coldiretti che rileva come in Italia sono stranieri il 10% dei lavoratori agricoli per un totale di 90.000 occupati che provengono per i due terzi (67,3%) dall'Europa dell'Est. Si tratta dunque di una componente strutturale dell'occupazione nei campi che vede i lavoratori immigrati impiegati nel settore agricolo in più della metà delle volte (53,8%) nella raccolta della frutta e nella vendemmia o in un caso su tre (29,9%) nella preparazione e raccolta di pomodoro, ortaggi e tabacco ma anche nell'attivita' di allevamento (10,6%). La presenza di lavoratori extracomunitari nell' agricoltura italiana - precisa la Coldiretti - e' concentrata nelle Regioni del Nord del Paese come il Trentino (27%), l'Emilia Romagna (12,7%), il Veneto (10%), ma anche in quelle del sud come la Sicilia (8,3%).