Attacchi agli italiani e nuove minacce sul web

ROMA.Non c'è tregua per i militari italiani a Nassiriya, presi ancora una volta di mira dai guerriglieri che hanno attaccato in piena notte una pattuglia mista di carabinieri e militari dell'Esercito che stavano controllando la zona sud della città, come stabilito dalla tregua concordata dopo la battaglia del 6 agosto scorso. L'attacco, il quarto in meno di due settimane, è scattato all'una e mezza: contro la pattuglia sono stati sparati alcuni razzi Rpg e raffiche di armi automatiche. Gli italiani hanno immediatamente risposto al fuoco, in modo 'proporzionale e selettivo", disimpegnandosi dal contatto senza riportare danni.
Rientrata a Camp Mittica la pattuglia, sul posto dell'agguato sono intervenute sia unità dei Lagunari sia del Genova Cavalleria, per proseguire nel controllo della zona.
Dopo l'attacco, come spesso accaduto in questi giorni, la situazione è tornata alla normalità, segno che si tratta più di tentativi isolati di destabilizzare che di una vera e propria strategia. Una conferma in questo senso arriva anche dal contingente italiano, che parla di 'contatti a fuoco" cercati e voluti da 'piccoli gruppi di frange estremiste" con l'obiettivo di 'creare tensione". Tentativi che, una volta raggiunto lo scopo, 'rientrano velocemente". Tra gli uomini del contingente c'è anche la convinzione che non si tratti degli uomini dell'esercito del Mahdi, che in altre occasioni ha sfidato i militari italiani a viso aperto.
Ma intanto un gruppo legato all'organizzazione terroristica al Qaida ha lanciato nuove minacce contro l'Italia e più in generale l'Europa, sottolineando che Roma non ha tenuto conto degli avvertimenti e che tutti i paesi europei hanno ignorato l'offerta di tregua fatta da Osama bin Laden. «Mentre le nostre armi sono puntate su (Silvio) Berlusconi, tutta l'Europa diventa un nostro obiettivo», si legge in un comunicato firmato dalle Brigate Abu Hafs al Masri e diffuso via Internet. L'organizzazione ha già firmato molte altre minacce.