Capodanno Bizantino: un tuffo nel passato
AMALFI.Per quattro giorni, dal 29 agosto al 1 settembre, Amalfi torna indietro nel tempo. Accadrà con i festeggiamenti del Capodanno Bizantino, vale a dire il giorno in cui si riteneva iniziasse l'anno dal punto di vista giuridico e fiscale e che, anche quest'estate, porterà Amalfi nel bel mezzo dell'epoca medievale.
Si svolgerà tutto nel cuore della costiera amalfitana: oltre 90 figuranti sfileranno per i vicoli del comune in abiti d'epoca, ci sarà un'investitura in latino medievale di un maestro del diritto, si svolgerà una caccia al tesoro medievale e perfino un corteo nuziale che ricorderà il matrimonio di Giovanni I, figlio del Duca Mansone I, con una nobile longobarda salernitana, avvenuto nel 976. E' da sei anni che il Comune di Amalfi ha pensato di ridare vita a questa solenne quanto singolare cerimonia che culmina nell'investitura di un insigne maestro del diritto. Riconoscimento assegnato da un senato di giuristi che quest'anno investirà del titolo di Maestro nonchè di Duca di Amalfi, il professor Giorgio Berti, uno dei più importanti giuspubblicisti italiani, che prenderà il posto di Giovanni Conso, ex Guardasigilli.
Il titolo di Duca viene assegnato a un importante maestro del Diritto.