Casteggio, i disturbatori della notte: il sindaco in campo con i volontari

CASTEGGIO. E' partita la lotta contro gli schiamazzi notturni nel contesto cittadino. Dallo scorso mese di luglio, dalle ore 23 alle 2, una pattuglia dei vigili urbani controlla che nelle strade cittadine tutto proceda nella normalità. A questo servizio di vigilanza si sono aggiunti i volontari della protezione civile che, a bordo del loro automezzo, hanno svolto la stessa mansione. Anche il sindaco Michele Manfra ha voluto partecipare ad alcune di queste pattuglie, per capire personalmente quale sia l'atmosfera che si respira a Casteggio durante le ore notturne.
«Ai volontari della protezione civile, per la prima volta impegnati in questa forma di controllo, è stato dato il compito di verificare che per le strade sia tutto in regola e segnalare eventuali problemi di ordine pubblico al 112. Per effettuare questo servizio è stata chiesta l'opportuna autorizzazione dei carabinieri - ha detto il primo cittadino - Non si sono verificate situazioni difficili, a parte qualche segnalazione ricevuta dai vigili urbani». Frequentemente il servizio di vigilanza ha fatto meta presso il Largo Alpini dove, almeno secondo quanto testimoniano i residenti della zona, spesso si radunano ragazzi a bordo di rumorosi motorini per parlare ad alta voce ed ascoltare musica a tutto volume. Forse messi al corrente dell'istituzione di questi controlli, i giovani hanno trasferito altrove il loro punto di ritrovo. «In effetti non abbiamo riscontrato problemi particolari, nonostante io stesso abbia ricevuto una lettera da parte di una signora che abita nelle vicinanze del Largo Alpini, dove si lamentava per il costante disturbo alla quiete pubblica - commenta Michele Manfra - Siamo stati anche a Mairano ed in altre zone periferiche». Ma diversi casteggiani, come conferma anche lo stesso sindaco, possono testimoniare che i teppisti hanno spostato il loro teatro d'azione in pieno centro cittadino. Due esempi: poco tempo fa, proprio davanti ad una bar che si affaccia su piazza Cavour, due gruppi di ragazzi sono stati coinvolti in una rissa durata sino a tarda notte. In diverse occasioni, poi, è stata spostata proprio in mezzo alla via Emilia una transenna utilizzata dai vigili urbani durante i giorni di mercato. Diversi automobilisti hanno dovuto frenare con irruenza la loro vettura, evitando cosi di scontrarsi con la struttura che era stata messa al centro della strada. Senza contare che, quasi tutte le notti, proprio in piazza Cavour i pirati della strada si esibiscono in sgommate ed altri «numeri». Ma come si potrebbero prevenire gesti del genere, forse dettati dal disagio giovanile? La giunta non ha mai preso in considerazione l'idea di creare un centro d'aggregazione per i ragazzi? «E' un'idea molto intelligente - aveva dichiarato Michele Manfra - Valuteremo se sarà opportuno muoversi in questa direzione».
Simone Delù