Strade d'alta valle: i tratti sistemati a Varzi e Oramala

PASSO PENICE.Un Ferragosto di lavoro per l'assessore provinciale ai Lavori pubblici ed alla Protezione civile, Giuseppe Chiari. Dalla base operativa fissata presso la sua casa del Passo Penice, accompagnato, di volta in volta, dal geometra Massimo Bardone corresponsabile della rete viaria provinciale della Valle Staffora e dal capocantoniere Sergio Levetti di Cella e Luigi Antonio Tagliani del Brallo, Chiari si è recato a visitare i cantieri di lavoro aperti dalle imprese aggiudicatarie dei lavori appaltati dalla Provincia. Gli interventi di maggior consistenza sono stati effettuati o stanno per essere ultimati sulla provinciale 186 del Brallo.
Le località risanate dalle frane o dagli smottamenti si trovano nei pressi di Rovaiolo, Lama e Ponte Organasco. L'impegno finanziario della Provincia è stato complessivamente di 540mila euro.
In questo stanziamento è compreso anche il rifacimento di un ponticello sul Rio Casone. Ad Oramala è stata ampliata la provinciale numero 155 rendendo più agevole l'arrivo al Castello Malaspina. L'intervento è stato molto apprezzato dai fratelli Sergio e Luigi Panigazzi ai quali va il merito dell'oneroso recupero della prima dimora del nobile casato arrivato in Valle Staffora dalla Lunigiana.
Anche il presidente del Biker Club di Varzi, Francesco Faccini, ha preso atto con piacere della sistemazione della strada che ha consentito di effettuare la quarta edizione della Cronoscalata dei Castelli per atleti Udace con maggior garanzia e tranquillità. Insomma particolare soddisfazione in alta collina per i progetti portati alla meta. Giuseppe Chiari ha fatto sapere agli abitanti di Castellaro ed al rettore del Tempio della Fraternità di Cella don Luigi Bernini che sono stati appaltati i lavori per il risanamento della frana sulla provinciale 91, frana che costringeva i turisti e i pellegrini a servirsi di percorsi alternativi molto più lunghi e disagevoli.
Tra tante soddisfazioni «incassate» dall'assessore Chiari durante le sue vacanze, vi è però sul tappeto un problema che lo preoccupa notevolmente. Si tratta del risanamento della frana sulla provinciale 48 che minaccia di trascinare nel greto del torrente Staffora tutta la sede viaria per un tratto di circa 40 metri.
Se ciò dovesse malauguratamente accadere resterebbero isolati tutti i paesi dell'alta Valle Staffora da Casanova a Negruzzo fino a Cegni, da Casale a Pian del Poggio e da Pianostano a Cencerate, queste ultime due nel Comune del Brallo. Anche Carro, frazione di Varzi, resterebbe completamente senza via d'uscita per le autovetture degli abitanti.
Per avere più peso in Regione presso l'assessorato ai Lavori pubblici affidato dal presidente Formigoni ad Alessandro Moneta, Giuseppe Chiari ha chiesto l'aiuto dei sindaci interessati direttamente o in seconda battuta alla scottante questione: Ernesto Querciolli di Varzi, Piero Brignoli del Comune di Santa Margherita Staffora, Bruno Tagliani, sindaco del Brallo e Livio Bertorelli di Menconico.
Franco Draghi