Calzati, un tipo dal gol facile
MEZZANA BIGLI. La scelta di vita di Ruggero Calzati. L'attaccante, prodotto dal vivaio del Pavia, torna a giocare con una squadra della nostra provincia. Lo fa con la Mezzanese che in volata ha superato la concorrenza del Garlasco, che lo ha «corteggiato» fino a pochi giorni fa. Il trentenne ex Pavia è reduce dall'esperienza al Castellazzo Bormida, quarto posto nell'Eccellenza piemontese con 15 reti segnate. «A Castellazzo c'erano progetti ambiziosi, ma anche allenamenti pomeridiani - spiega Calzati - . Da qualche anno lavoro come agente pubblicitario, ho scelto la Mezzanese perché non c'è solo il calcio».
La punta ex Pavia e Casteggio appena tornata da una vacanza a Cuba si è rituffata subito nel calcio. Da lunedi si sta allenando con la Mezzanese, società con cui ha raggiunto un accordo che nelle prossime ore dovrà essere messo nero su bianco. «Mi fa piacere tornare a giocare più vicino a casa e la Mezzanese mi sembra la squadra giusta per conciliare la voglia di giocare a buon livello con le esigenze del lavoro - sottolinea Calzati - . La società si è mossa bene in questi anni ed è reduce dalla retrocessione dall'Eccellenza, ora si vuol ripartire con il piede giusto e credo che l'obiettivo play-off sia raggiungibile. Con qualche accorgimento alla rosa credo che si possa fare ancora meglio. Certo ci sono squadre fortissime: su tutte il Corsico - spiega l'attaccante - . Era già una compagine forte con con gli innesti del difensore Cotta e della punta Russo, ex Mariano, ha fatto un ulteriore salto di qualità: è la favorita del girone». A Mezzana Bigli l'attaccante pavese ritrova vecchi compagni: «Ci sono in questa squadra amici come Quattrini, con cui ho giocato prima al Milan e poi al Pavia in Eccellenza, o Bufardeci, ai tempi del CasteggioBroni. Anche mister Casone mi conosce bene per avermi allenato nella mia prima esperienza al Libarna». Tra i ricordi più belli di Calzati c'è la vittoria con il Pavia in Eccellenza. «E' stato l'anno più bello, una stagione trionfale nella mia città, indimenticabile, e ora sono contento del ripescaggio in C1 del Pavia: se lo merita la società che ha operato in maniera corretta - sottolinea il centravanti della Mezzanese - . E poi è una chance anche per i tifosi pavesi. Un altro ricordo indelebile è la prima promozione della mia carreira: la conquista della serie D con la Novese, l'anno prima del bis centrato con il Pavia». E che Calzati abbia ancora molto da dare al calcio dilettantistico lo testimoniano i 15 gol nell'ultima annata in Eccellenza piemontese: «La voglia di far bene anche alla Mezzanese c'è e mi presento con gli stessi stimoli di ogni stagione - spiega Calzati - . Il ritorno nel calcio dilettantistico provinciale é poi qualcosa in più anche se so che maggiori sono le attese che società e dirigenti della Mezzanese ripongono in me e nei miei compagni per una stagione di rilancio». Perché la vita può portare Calzati verso altre mete, ma il calcio è sempre parte del suo Dna.
Enrico Venni