E il Cavaliere canta per Tony nell'anfiteatro

PORTO ROTONDO.Silvio Berlusconi ha deluso i portorotondini. Niente Tony e Cherie, per loro. Il premier ha portato (lunedi sera) il collega inglese e la sua signora a Poltu Quatu e a Porto Cervo, poi li ha rinchiusi alla Certosa sul mare di Punta Lada. Nessuna passeggiata in piazza San Marco, ieri mattina, nessun gelato sul molo, come era previsto. Improvvise ragioni di sicurezza hanno mandato a monte l'evento e deluso i turisti, molti stupiti per la straordinaria foto del presidente del Consiglio con la bandana in testa.
Il coniugi Blair sono ripartiti nel pomeriggio dall'aeroporto di Olbia. Sono tornati in Toscana, a Cusona, nella casa dei principi Guicciardini Strozzi che li ospitano nel loro soggiorno italiano.
Ieri mattina, tra l'esame della grave situazione irachena e la telefonata al presidente Usa George W. Bush, Berlusconi e Blair hanno trovato il tempo per fare footing, giocare a calcetto e visitare il bunker segreto sul mare la cui costruzione, insieme a quella dell'anfiteatro da 400 posti, è al centro delle polemiche di questi mesi.
Tony e Cherie Blair avranno di che raccontare ai loro quattro figlioli. A cominciare dall'uscita in barca con Berlusconi, cicerone con camicia bianca aperta sul collo e bandana, per continuare con l'improvvisata sulla piazzetta di Porto Cervo e quindi con la cena, i fuochi d'artificio e il concerto nel nuovo anfiteatro, con lo stesso Berlusconi al microfono. Fino alle due e mezza del mattino.
Prima, Berlusconi e i suoi ospiti sono saliti sulle automobiline elettriche per un tour tra le meraviglie della sua proprietà illuminate a giorno da luci apposite: la piscina con i duemila cactus intorno, l'aranceto (illuminato pure quello), il laghetto e quindi arrivo all'anfiteatro.
Tony e Cherie Blair hanno avuto l'onore del concerto inaugurale. Niente Pavarotti, ma un complesso di artisti napoletani (Pinuccio, Maurizio, Gennario e Gigino) guidati dal mitico Mariano Apicella, e, insieme a loro, un soprano cubano. Sulla gradinata, solo le due famigliole (Tony e Cherie, Silvio, Veronica e i figli) più qualche uomo della sicurezza.
Sotto le stelle, sono risuonate le melodie dei classici napoletani che piacciono al premier (a Blair non si sa, come non si sa se abbia capito i testi). Canzoni come 'O sole mio", 'Granada", 'Te voglio bene assaje". In onore agli ospiti, anche successi internazionali in lingua inglese come 'Polvere di stelle". Silvio Berlusconi non ha mancato di mostrare la sua passione per il canto. È andato anche lui al microfono intonando quattro brani in francese (lingua con la quale parla con Blair) di Charles Trenet. (a.se.)