«Mangiate cosi, sarete da podio...»


VOGHERA.C'è anche un po' di Voghera nella medaglia d'argento di Giovanni Pellielo (tiro a volo), alle Olimpiadi: infatti l'atleta azzurro ha avuto come «dietologo» e consulente per l'alimentazione il vogherese Lorenzo Somenzini, che ha seguito la preparazione, dal punto di vista alimentare, di parecchi atleti azzurri attualmente impegnati alle Olimpiadi di Atene. Per il vercellese Pellielo una grandissima soddisfazione e lo stimolo a fare sempre meglio. Il dottor Somenzini, vogherese, componente dell'èquipe Also Enervit e del settore sanitario della Fidal (Federazione atletica leggera), non potrà essere presente ai Giochi olimpici, ma sta seguendo con grande attenzione la più grande manifestazione sportiva mondiale. «E' vero, per me sarebbe stata la sesta partecipazione alle Olimpiadi - dice Somenzini - Sono stato presente a 4 edizioni delle Olimpiadi estive e ad una invernale, ma quest'anno non potrò essere in Grecia. Posso dire di aver seguito, con un programma che si completa nel giro di 4 anni, l'alimentazione di parecchi atleti azzurri impegnati ad Atene. Per quanto concerne la scherma, ho seguito Valentina Vezzali, per il nuoto i due campioni Vismara e Boggiatto, molti marciatori della squadra azzurra che sarà impegnata da domani (fra gli altri la Perrone, De Benedictis, arrivato alla quinta Olimpiade, Brugnetti, Gandellini)».
Lorenzo Somenzini, vogherese doc, ha preparato anche due atleti disabili che saranno presenti alle Paraolimpiadi in programma a settembre. «Entrando nel merito della preparazione - continua Somenzini - posso dire di aver dato soprattutto indicazioni e consigli per quanto concerne l'uso degli integratori. E' chiaro che ci sono diete personalizzate per ogni atleta, anche in base al tipo di sport che si pratica: per quanto riguarda i marciatori, che hanno un notevole dispendio salino e di sudore, si punta molto su carboidrati, barrette e anche liquidi. Per quanto concerne invece i nuotatori, che hanno impegni molto ravvicinati, si punta a piccoli pasti, quasi spuntini, per metterli in condizione di essere a posto al momento di gareggiare. Mediamente per ogni atleta c'è un anno di lavoro, fra tabelle, controlli, scambi di impressioni e correttivi per riuscire a trovare il giusto metodo di alimentazione».
Lorenzo Somenzini, dirigente sportivo e da sempre appassionato e «cultore» dello sport, è da parecchi anni presidente dell'Atletica Iriense: «Il campo giovani di via Barbieri, la sede storica della nostra attività, riaprirà a settembre: è stato rifatto il manto della pista, e contiamo di organizzare una bella manifestazione d'apertura dell'attività, anche in concomitanza con la ripresa delle scuole, magari a metà del prossimo mese di settembre».

Carlo Gobbi