Edimes, Baldiraghi ha studiato

PAVIA. Massimiliano Baldiraghi è rientrato dalla vacanza al mare di Chiavari. Dove ha trascorso molto tempo a rivedere le cassette della Edimes di due anni fa, per studiare Lonnie Cooper, alternandole a quelle dove il protagonista è Morri. D'altronde Max oggi è il nuovo allenatore della Edimes e punta su questi due, in aggiunta a Gregory per costruire la squadra della prossima stagione. Rispetto al passato recente, l'Edimes avrà una opzione in più, cioè la possibilità di un giocatore che sia più interno, Schoemacher, che nella Legadue spagnola viaggiava in doppia doppia (punti e rimbalzi) costante.
«Quando hai tre giocatori come Cooper, Morri e Gregory è chiaro che il gioco offensivo deve passare sempre nelle loro mani - spiega il coach della Edimes - rispetto al passato avremo un'opzione in più, quelle che ci può dare un lungo come Schoemacher, decisamente più interno ed in grado di giocare spalle a canestro. Dovremo però dargli un po' di tempo, perché la nostra LegaDue è ad un livello diverso da quella spagnola e lui dovrà abituarsi». L'Edimes della prossima stagione dovrebbe puntare molto anche sulla difensiva. «E' sempre stato il mio pallino anche nelle formazioni giovanili, chiaro che lo sarà anche con la prima squadra. Se la difesa aggressiva sarà la nostra prima opzione, non disdegno qualche tatticismo, come le zone adattate. Vedremo. L'attacco? Con i giocatori a disposizione sfrutteremo i penetra e scarica, l'uno contro uno e il gioco in velocità». E che dice dell'ultimo arrivato Luca Castelluccia? «E' stato un investimento importante da parte della società su uno degli juniores più forti dello scorso anno. Credo che la prossima sarà per lui una stagione di apprendistato, misurandosi con gli americani e con gli italiani più forti. Di sicuro con me giocherà e non poco. Il suo ruolo? E' un'ala-pivot, giocatore simile a Ivan Gatto, ma il mio progetto è trasformarlo in una guardia fortissima di due metri, data la capacità di palleggiare e tirare e la sua mobilità». Quello che comincerà sarà il campionato più equilibrato degli ultimi anni. «La novità è che anche le formazioni che apparivano più in difficoltà hanno tesserato uno o due giocatori importanti. Qualche esempio? Trapani ha preso Zanelli e Monzecchi, Capo D'Orlando l'italiano Brian Oliver che si aggiungerà a tre stranieri e Fabriano il lungo Stern. Questo significa che sarà il campionato più difficile degli ultimi anni, dove a parte Bologna, Scafati e Ferrara le altre sono tutte li. Si può arrivare quarti o in zona retrocessione solo per qualche fischio sbagliato, la giornata storta di un americano o un pizzico si sfortuna». E intanto giovedi inizierà ufficialmente la nuova stagione. «Non vedo l'ora di cominciare. Mi sono immaginato tante volte questo momento che quasi non mi sembra vero di poter iniziare la mia prima stagione da capo allenatore».
Maurizio Scorbati