Morto in auto allo Scarpone: una distrazione è stata fatale

PAVIA. Non è stata ancora fissata la data dei funerali di Mario Pedrazzini, il pensionato che aveva 55 anni che ha perso la vita nel tragico schianto avvenuto, sabato pomeriggio, allo Scarpone. I familiari otterranno, probabilmente già questa mattina, il nulla osta per la rimozione del corpo. Nel frattempo sono proseguiti gli accertamenti per chiarire la dinamica precisa dell'incidente. E' stata confermata la prima ipotesi: la sbandata della Y10 guidata dal pensionato pavese.
L'incidente si era verificato, sabato pomeriggio verso le 16.30, allo Scarpone. Mario Pedrazzini era al volante di una Y10 e stava percorrendo la statale Bronese in direzione di Pavia. L'uomo era andato a prendere l'automobile di un amico che lo seguiva al volante di un'altra vettura. La Y10 era arrivata a poche centinaia di metri dal bivio Vela vicino all'incrocio con via Scagliona.
La tragedia era stata quindi causata da una banalissima distrazione del conducente della Y10. Questa, almeno, era stata la prima ricostruzione anche se non si può nemmeno escludere definitivamente la tesi del malore. Mario Pedrazzini si sarebbe quindi abbassato forse per prendere qualcosa nel vano porta-oggetti o perchè si era sentito male. Aveva perso il controllo della vettura che era sbandata ed aveva invaso la corsia opposta mentre stava arrivamdo un furgone Ducato guidato da Angelo Scarabelli.
Forse il conducente del Ducato aveva fatto appena in tempo a toccare i freni: l'impatto era stato violentissimo. La Y10 era stata scaraventata fuori strada sulla parte destra della Bronese rispetto al suo senso di marcia. Il furgone si era girato ed aveva concluso la corsa di traverso sulla carreggiata. Alcuni automobilisti di passaggio si erano subito fermati ed avevano lanciato l'allarme.
Il corpo di Mario Pedrazzini era incastrato tra le lamiere della Y10: i vigili del fuoco avevano dovuto aprire la vettura ed estrarlo con tutte la cautele.
Ma gli sforzi per salvarlo erano stati inutili perchè il conducente della vettura era morto sul colpo. (a. a.).