Una giornata da dimenticare In ritardo gli equipaggi azzurri
ATENE.Prima giornata tutta da dimenticare per la vela olimpica azzurra ad Atene. Le barche italiane in gare hanno deluso. In particolar modo ci si aspettava molto di più dal 470 di Gabrio Zandonà e Andrea Trani che sono molti indietro in classifica dopo le prime due regate e che alla vigilia erano dati tra i favoriti. Un po' meglio, nel 470 femminile, le giovani azzurre Elisabetta Saccheggiani e Myriam Cutolo che hanno chiuso la giornata al 19º posto. In Finn Michele Marchesini è 23 mentre in classe Yngling: le baby Giulia Conti, Alessandra Marenzi e Angela Baroni sono penultime dopo due regate. Alla Fiv sono neri: «Non ci sono scusanti o episodi di sfortuna dietro ai risultati negativi - ha detto il vicepresidente -. C'è in tutti la voglia di riscatto, e naturalmente andranno analizzate le regate e i motivi delle sconfitte».