L'Edimes pensa al futuro

PAVIA. L'Edimes arricchisce il roster e fa un investimento per il futuro. Luca Castelluccia è l'ultimo (in ordine di tempo) giocatore ingaggiato dalla Nuova Pallacanestro Pavia. Guardia/ala, cresciuto cestisticamente nella Nch Siena, Castelluccia due mesi fa con la nazionale juniores ha conquistato il quarto posto agli europei di Saragozza e con la formazione Under 20 di Siena ha perso la finale nazionale nel derby con la Montepaschi, mentre con gli Juniores è arrivato alle finali nazionali. Ha firmato un contratto quinquennale. Il suo arrivo esclude quello di Maurizio Brambilla.
«Abbiamo fatto uno sforzo ulteriore grazie anche all'aiuto dei miei soci Paolo Zoncada e Bruno Boerci - spiega dal litorale ligure il presidente Gianmarco Bianchi - Castelluccia è un ottimo giocatore e rappresenta un investimento per il futuro». Luca Castelluccia è nato a Siena il 17 aprile 1986, è una guardia ala di 201 cm che vanta già numerose presenze con la nazionale giovanile. Nello scorso giugno ha chiuso al quarto posto gli europei juniores. In quei campionati non ha giocato molto, chiuso nel suo ruolo da Marco Belinelli, ma è indubbio che si tratti di un giocatore dalla grandi qualità fisiche e tecniche: «Eravamo in dubbio se tesserare lui o Matteo Canavesi - spiega Bianchi - abbiamo preferito puntare su di lui che poteva completare la squadra e andare ad occupare un posto che in panchina era scoperto». Nella finale Under 20 Castelluccia ha messo a segno 7 punti, mentre complessivamente fra gli juniores tirava con il 40% da tre punti. Dunque un giocatore versatile e abile sia nel tirare contro la zona che andare a prendersi rimbalzi: «Crediamo molto in lui. Rientra nei progetti della nostra società, anche nell'ottica che il prossimo anno ci sarà una riduzione del numero dei giocatori stranieri per squadra - sottolinea Bianchi - sarà molto utile anche da subito, partendo dalla panchina». Il presidente della Edimes mette poi l'accento sulla situazione che si è venuta a creare con il ripescaggio del Pavia Calcio: «Sono felicissimo che il Pavia sia stato ripescato in C1, sia perché la città merita di avere due squadre, noi e loro, ad alto livello, sia perché è un premio per chi ha sempre lavorato con un occhio ai bilanci. Volevo però ricordare al sindaco Andrea Albergati che esistiamo anche noi della Edimes, che stiamo per cominciare il quarto campionato di Legadue, abbiamo sempre disputato i play off e abbiamo anche avuto bilanci sempre in regola. Meritiamo un po' di considerazione». Bianchi non mette l'Edimes in pole position: «Sarà un campionato difficilissimo. Credo che tranne Bologna, Ferrara e Scafati che hanno costruito degli squadroni e Imola, Osimo e Trapani (meno accreditate), le altre dieci formazioni si equivalgano. E dentro ci siamo anche noi che abbiamo centrato tutti i nostri obiettivi, mettendo su una squadra forte. Credo che il pubblico si divertirà con la squadra che abbiamo e con quelle che verranno al PalaRavizza». Coach Baldiraghi è entusiasta: «A me piace lavorare con i giovani ed averne uno a disposizione forte come Luca sarà utilissimo».
Maurizio Scorbati