Si riaccende la guerra

BAGHDAD.Alla vigilia della conferenza nazionale sul futuro dell'Iraq si riaccendono i fronti di guerra. Le forze della coalizione guidata dagli Usa hanno sferrato una controffensiva su postazioni dei ribelli sunniti, nostalgici del vecchio regime, e delle milizie sciite dell'imam radicale Moqtada Sadr. I primi sono stati attaccati dalle forze statuntensi da terra e dal cielo, con bomba da 250 chili, nella zona intorno a Samarra, a nord di Baghdad, e il comando Usa ha parlato di un bilancio di circa 50 morti e decine di feriti tra gli iracheni. Avantieri notte e ancora ieri mattina è stata combattuta una battaglia cruenta anche a Hilla, 100 chilometri a sud della capitale: 40 morti tra i miliziani sciiti e tre fra la polizia irachena che ha combattuto al fianco dei militari americani e polacchi. Una ventina di militari di Varsavia, rimasti tutta la notte in un commissariato di Hilla, circondati dai ribelli, sono riusciti ieri mattina a fare ritorno alla loro base. Vi sono stati combattimenti anche intorno a Ramadi, nel cosiddetto triangolo sunnita.