Phelps e Thorpe, sfida a distanza

ATENE. E' il nuoto il primo a temere le temperature roventi di Atene: per il gran giorno delle sfide stellari della piscina, le previsioni parlano chiaro. Dalla mattina alle 10, ora d'inizio della prima batteria, fino alle 21, quando sarà calato il sipario anche sulla finale dei 400 misti con re Michael Phelps, la temperatura dell'aria non scenderà mai sotto i 31 gradi, con picchi anche di 36.
Ma le prestazioni del nuoto, come spiegano i medici delle delegazioni degli sport acquatici, non risentono delle condizioni ambientali. Quello che conta è che l'acqua non diventi un «brodo». In quel caso sarebbe necessario scaricare nella vasca dell'Acquatic Centre quintali di ghiaccio. Cosi per il gigante di Baltimora, che oggi inaugurerà la prima delle otto gare che ha in animo di disputare ad Atene, il rap di Eminem potrebbe non bastare per tenere lontano, oltre agli avversari, anche il caldo. Il caldo comunque non potrà togliere la scena alle primedonne della piscina: alle 10 si comincia con i 400 misti. Cinque batterie che daranno la griglia degli otto finalisti a caccia del podio in serata. Oro praticamente blindato dall'americano che sogna di eguagliare Spitz e che scenderà in acqua nell'ultima batteria. Prova del fuoco subito anche per l'Italia, che schiera uno dei suoi pezzi pregiati: Alessio Boggiatto partirà con il miglior tempo di qualificazione nella quarta corsia della terza batteria. Sull'azzurro di Torino sono riposte alcune delle (limitate) speranze dell'Italia. Il podio è alla portata del piemontese che dovrà guardarsi anche dall'ungherese Laszlo Cseh, in batteria con l'altro azzurro, Luca Marin. Se i 400 misti saluteranno re Michael, i 400 stile garantiranno la passerella del suo grande rivale australiano: Ian Thorpe scenderà in acqua nell'ultima batteria a fianco del campione europeo, Emiliano Brembilla. Per l'Italia è anche il giorno di Massimiliano Rosolino, che lotterà per il posto in finale nella penultima batteria. Primo round oggi anche per la rana, con le batterie della mattina e le semifinali di sera dei 100. Parte subito la sfida tra il neoprimatista del mondo, l'americano Brendan Hansen, accreditato del 59"30 fatto a Long Beach l'8 luglio scorso, e il giapponese Kosuke Kitajima, per il quale i Giochi devono rappresentare l'occasione per tornare leader. Lontano dai riflettori l'ex numero uno, il russo Dmitry Komornikov, che resta però uno dei candidati al podio. Non ci sarà invece la promessa della rana azzurra, Paolo Bossini che si cimenterà solo sulla doppia distanza e sulla staffetta mista. Ma l'Acquatic Centre è pronto a spalancare le porte anche ai tuffi con le finali del trampolino sincro delle donne e la piattaforma sincro degli uomini.