Napoli: il tribunale ha bloccato la serie B E' guerra con la Figc
NAPOLI. Giovedi la Figc che, nonostante un decreto del Tribunale, ha formato i calendari di serie B cancellando il Napoli. Oggi il Tribunale che ha risposto, accogliendo un ricorso d'urgenza della curatela fallimentare presentato in mattinata, ha bloccato la B e quattro partite di Coppa Italia fissando l'udienza per il 25 agosto: è ormai una guerra senza esclusione di colpi quella ingaggiata tra giustizia ordinaria e organi sportivi sul caso Napoli. All'origine dello scontro c'è sempre la titolarità del titolo sportivo.
Quello che il Tribunale, come stabilito con un decreto del 10 agosto, ritiene di attribuzione della società fallita e dei suoi aventi causa (cioè Luciano Gaucci che ha stipulato un contratto per rilevare l'ex Società sportiva Calcio Napoli) e la Federcalcio che invece, sulla base della legge 91, rivendica la propria autonomia. Un'autonomia che ha esercitato ieri andando avanti nella definizione dei calendari pur in presenza di una diffida della curatela fallimentare e delle conseguenze previste dal codice penale - articolo 388 - per la mancata esecuzione di un ordine del Tribunale.