Per la sagra di Sartirana anfibi importati da Turchia e Grecia a dodici euro il chilo

SARTIRANA.Gustosa rana lomellina, addio. Fra poco più di venti giorni sui tavoli allestiti nel Giardinetto estivo comunale di via Roma, gli avventori della Sagra della Rana assaggeranno coscette di rane pescate in Turchia, in Grecia e nei paesi della ex Jugoslavia.
Dopo che il principe dei ränärö lomellini, il cerettese Achille Zani, ha attaccato la bacchetta al chiodo per sopraggiunti limiti di età, gli organizzatori della rinomata sagra di inizio settembre si sono rivolti alla Mavi Pesca, ditta vercellese che si occupa di prodotti ittici all'ingrosso e al dettaglio.
E' proprio uno dei titolari, Massimo Zanforlin, a confermare la provenienza delle rane servite sui tavoli sartiranesi: «Purtroppo, la carenza di anfibi si manifesta anche nel Vercellese. Le rane che lavoriamo sono tutte di importazione». Nella ditta piemontese, trasferitasi da Trino nella zona industriale di Vercelli, arrivano camion di rane vive pescate in Turchia, in Grecia e nella ex Jugoslavia (Croazia, Serbia, Montenegro): «In quei paesi non si cibano di rane, che pescano in molte paludi. Non è un mistero che anche le lumache che mangiano gli italiani arrivino da questi stati».
Dall'Est Europa le rane vengono spedite ancora vive: una volta in Italia, le ditte decidono se il prodotto dovrà essere stoccato per essere congelato oppure lavorato subito, ancora fresco. Nel caso di Sartirana le rane sono consegnate surgelate. «Facciamo cosi per ogni cliente che ordina un grosso quantitativo di rane o di altri prodotti ittici», conferma Zanforlin, che comunque nella sua azienda non effettua l'intero ciclo della lavorazione della rana. «Solo le ditte attrezzate puliscono il batrace: noi non siamo dotati delle macchine necessarie e quindi ci limitiamo a stoccare e distribuire il prodotto ai clienti», prosegue ancora il titolare della Mavi Pesca. E per il costo? «Un chilogrammo di rane congelate costa circa 12 euro», assicura Zanforlin.
Come già avevano dichiarato gli organizzatori di Sartirana, il risparmio con la ditta vercellese è assicurato. Affidandosi ai ränärö della Lomellina, che fornivano rane locali già mondate (pulite), il costo si aggirava infatti attorno ai 27 euro. Infine, la qualità: a giudicare dai coperti della sagra sembra garantita anche con le rane turche. (u.d.a.)