La caccia ad appostamento fisso Fringuelli e peppole, si alle deroghe
PAVIA. Anche quest'anno la Regione ha deciso di concedere una deroga per la caccia a peppole e fringuelli, per la stagione 2004/2005, cosi da consentire, «in condizioni igienicamente controllate, un impiego misurato» di questi esemplari, «che non rientrano tra quelle a rischio nell'area europea». Il prelievo, effettuato da appostamento fisso, è consentito per il fringuello dal 2 ottobre al 18 novembre 2004, e per la peppola dal 16 ottobre al 29 novembre 2004.
La Regione ha stabilito un tetto di esemplari cacciabili da ciascuna «doppietta» (che deve essere residente in Lombardia e aver optato alla data del 31 maggio 2004 per l'appostamento fisso): 5 fringuelli e 2 peppole al giorno, mentre il limite stagionale è di 42 fringuelli e 2 peppola. Il prelievo massimo consentito - visto che i cacciatori autorizzati sono 16.000, è pari a 685 mila fringuelli e 36.000 peppole.
Ma dal Pirellone è arrivato anche un altro provvedimento che riguarda la caccia. La Regione ha infatti autorizzato, «al fine di prevenire gravi danni alle colture agricole», la caccia a passero d'Italia, passera mattugia, storno, nel periodo che va dal 1º ottobre al 29 novembre di quest'anno.
Sno autorizzati al prelievo effettuato da appostamento fisso e in forma vagante - informa la Regione - «esclusivamente i cacciatori residenti in Lombardia e iscritti ad ambiti territoriali di caccia, per una quantità individuale giornaliera pari a cinque passeri, cinque mattugie e dieci storni e un massimo stagionale di venti passeri, venti mattugie e cinquanta storni». I prelievi devono essere annotati sui tesserini venatori, che vanno consegnati alle Province, incaricate di vigilare sull'applicazione della legge. Le Province provvederanno a inviare alla Regione, entro il 15 maggio di ogni anno, i dati riassuntivi dei prelievi che sono stati effettuati.