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UN IMBIANCHINO DELLA VALTROMPIA
UCCISO DALL'AUTO CHE SPINGEVA
Un imbianchino di 39 anni è stato travolto dalla sua auto che stava cercando di spingere con l'aiuto di altre due persone ed è morto per le gravissime ferite riportate. E' accaduto l'altra notte a Gardone Valtrompia. L'auto si era bloccata. Con l'aiuto di altri amici, Sanzogni ha tentato di spingere la vettura che, improvvisamente, si è mossa all'indietro e, ribaltandosi, lo ha travolto schiacciandolo.

TRAGEDIA SU UN CIRCUITO DEL BIELLESE
MUORE A 14 ANNI PILOTA DI GO-KART
Un quattordicenne pilota di go-kart è morto mentre si stava allenando sull'impianto «Le Sirene» di Cavaglià, in provincia di Biella. Il kart di Nicola Bruno, che avrebbe compiuto 14 anni il prossimo 24 agosto, si è schiantato contro la barriera protettiva di una curva a sinistra alla fine dell'unico tratto di rettilineo della pista. Il tutto sotto gli occhi dei genitori e del fratellino. Il 13 giugno del 2002 era rimasto ucciso sulla stessa pista un altro giovane, Andrea Bertolino, 25 anni, di Valdengo.

L'INCIDENTE SULL'ISOLA DI MARETTIMO
SBALZATA DAL GOMMONE, È IN COMA
Sono gravi le condizioni di una turista di 19 anni, che l'altra notte è stata sbalzata fuori bordo da un gommone, sul quale si trovava insieme ad amici, schiantandosi contro gli scogli. La giovane, palermitana che stava trascorrendo le vacanze a Marettimo, nell'arcipelago delle Egadi, ha riportato trauma cranico e fratture multiple in varie parti del corpo e adesso è in coma. L'incidente sarebbe avvenuto a causa dell'urto del gommone contro alcuni scogli, lungo la costa dell'isola. Scattati i primi soccorsi, su richiesta della Guardia medica locale una motovedetta della Capitaneria di porto di Trapani ha provveduto a trasportare la turista da Marettimo a Favignana.

PER DARE UN NOME AL CORPO DI UNA DONNA
IL VOLTO RICOSTRUITO AL COMPUTER
Potrebbe essere la ricostruzione del volto computerizzata a dare un'identità al cadavere della donna, dall'apparente età di 50 anni, rinvenuto il 16 maggio scorso in fondo a un dirupo nei pressi del rifugio Bergamo nella zona del Parco Naturale dello Sciliar, in Alto Adige. La Procura della Repubblica di Bolzano ha incaricato l'Istituto di medicina legale dell'Università di Milano nella ricostruzione facciale della donna. La testa del cadavere verrà sottoposta a tomografia assiale e successivamente, verranno evidenziati i tratti.
A 21 GIORNI DAL PRIMO, ANCORA 9 MORTI
TURCHIA, UN ALTRO DISASTRO FERROVIARIO
A tre settimane dalla peggiore sciagura ferroviaria della storia recente della Turchia, due treni si sono scontrati ieri sulla stessa linea Istanbul-Ankara, con un bilancio, ancora provvisorio, di nove morti e un centinaio di feriti. «Uno dei treni non si è fermato a un segnale rosso», ha detto un portavoce delle Ferrovie turche. Il 22 luglio, il bilancio era stato di 39 morti e un'ottantina di feriti.

LA DENUNCIA DELL'FBI AMERICANA
«LA DROGA VIAGGIA SU AEREI ALITALIA»
Il compartimento bagagli degli aerei Alitalia è il posto in cui i boss mafiosi delle famiglie americane e quelle siciliane nascondono la cocaina e l'eroina per trasportarla fra le due sponde dell'Oceano. Lo denuncia l'Fbi sottolineando il forte intreccio d'affari che prosegue ancora oggi fra la Sicilia, e in particolare le zone di Palermo, Trapani e Agrigento, e gli affiliati alle famiglie statunitensi dei Gambino, Bonanno e De Cavalcante.