Un anno fa la tragedia a Milano

TORRICELLA.Domenica 17 agosto 2003: il giorno di una tragedia che l'Oltrepo pavese non dimentica. Il piccolo Nicolò Repossi era in auto con lo zio e con la zia, stava tornando da una gita al parco Le Cornelle in Valbrembo. Una gita spensierata, con il destino terribile in agguato. Proprio in quei momenti, infatti, Abdellah El Aufir, 28 anni, marocchino senza permesso di soggiorno ruba un'auto nel centro di Milano. La vettura era di una famiglia pronta a partire per le vacanze. Tra viale Ungheria e via Mecenate il ladro viene intercettato da una pattuglia dei carabinieri. Inizia cosi un drammatico inseguimento. Ad un certo punto il marocchino imbocca contromano ed ad altissima velocità una delle rampe d'uscita della Tangenziale Est e in senso inverso alla marcia dei veicoli percorre circa cinque chilometri verso Venezia. Quindi l'impatto con una Golf e con la Focus dove a bordo c'era Nicolò con i suoi zii. Il bimbo viene sbalzato violentemente dall'auto. Trasportato d'urgenza al Niguarda non riuscirà a sopravvivere. Il marocchino intanto viene estratto dai carabinieri dall'auto in fiamme. Nei suoi confronti la procura della Repubblica apre un fascicolo per omicidio volontario. L'atto d'accusa della procura della Repubblica viene confermata in sede processuale con la condanna a 16 anni di carcere.