Quella firma nell'oro europeo non gli basta

PAVIA.Nato a Voghera il 1 febbraio 1983 e residente a San Genesio, Alessandro Calvi è il più forte nuotatore pavese di sempre. La sua galleggiabilità e la potenza che esprime con i suoi 191 cm per 75 kg, l'ideale per le gare di velocità. Cresciuto all'Aics Pavia, lo scorso anno è passato alla Dds Milano e da poco è stato tesserato dal Gruppo Sportivo dei Carabinieri. Ama le auto da collezione e le auto in genere e non poteva essere altrimenti per uno che ama la velocità. Il nuotatore pavese ha avuto la forza di migliorarsi moltissimo, limando sui 50 sl in quattro anni 1 secondo e mezzo (da 24"23 nel 2000 a 22"84 oggi) e quasi 5 secondi sui 100 (da 54"72 a 49"99). A livello giovanile ha collezionato dodici titoli italiani consecutivamente tra cadetti e juniores, sempre su 50 e 100 sl. Sono invece sei i tricolori assoluti conquistati, uno sui 100 stile individuale e gli altri con le staffetta 4x100 e 4x200. In vasca lunga (50 metri) possiede insieme ai compagni della Dds Frovi, Merisi e Pellicciari il record italiano della 4x200 con 7'22"07, stabilito il 13 luglio di quest'anno. E' ancora di Calvi e della Dds (con Palermo, Frovi e Proverbio) il record italiano della 4x200 stile con 7'21"23, stabilito a Desenzano il 22 febbraio dell'anno scorso. Calvi detiene il record italiano cadetti sui 100 stile con 49"15. Il risultato più importante però lo ha conquistato nel maggio scorso quando agli europei di Madrid contribui a qualificare la staffetta veloce azzurra alla finale, che poi vinse. Per questo Castagneti riproporrà lo stesso gruppo ad Atene. (m.sc)