Un aiuto per chi soffre di solitudine

VIGEVANO. Decine di chiamate al numero verde del Comune (800-662288) da parte degli anziani vigevanesi rimasti soli in città nel periodo estivo. Tra queste chiamate molte sono arrivate da persone che avevano semplicemente bisogno di parlare con qualcuno, per scacciare la solitudine. E' un primo bilancio, di metà percorso, dell'iniziativa «Estate Amica» promossa dall'amministrazione comunale proprio per andare incontro alle richieste di chi, altrimenti, non saprebbe a chi rivolgersi in un periodo dell'anno in cui, probabilmente, la solitudine pesa più che in altri momenti.
«Al numero verde - spiega l'assessore alle Relazioni esterne, Ferdinando Merlo - sono arrivate finora 16 chiamate (12 di donne, 4 di uomini) per informazioni sulle farmacie aperte, sui servizi infermieristici per le iniezioni a domicilio, per il trasporto in palestra, alla casotta a Ticino o al Centro sociale anziani di via Sacchetti. Altre persone hanno telefonato per avere i pasti a domicilio. Per questi servizi si sono messe a disposizione le due associazioni di volontariato Auser e Antea». L'assessore spiega che è stato chiesto alle persone che telefonavano come hanno saputo di «Estate Amica». «La magior parte ci ha detto di essere stata informata dalla nostra lettera - spiega Merlo - Ne abbiamo spedite 3.500 agli anziani ultrasettantacinquenni della città. E poi lo hanno letto sui giornali». Circa 100 persone, spiega l'assessore, hanno chiamato il numero verde o lo sportello Urp (ufficio relazioni con il pubblico) per avere informazioni sui parcheggi gratuiti, sugli orari di apertura dei musei e, in generale, sulle attività organizzate in città». Al Telesoccorso, che collabora all'iniziativa, finora sono arrivate invece 161 telefonate e 23 richieste di aiuto sanitario (18 donne e 5 uomini). Mentre al Telefono Amico, altra associazione che collabora con il Comune, sono arrivate 28 chiamate di anziani: «Il problema principale di queste persone - sottolinea l'assessore Merlo - è che si sentono sole, e hanno voglia di parlare con qualcuno». Al Centro sociale, dotato di climatizzatore, sono stati invece portati in media 50 anziani ogni giorno, con punte massime di 80 al mercoledi, giorno in cui si gioca alla tombola. «Quest'anno - commenta l'assessore - l'estate non è soffocante come l'anno scorso, ma è giusto che ci sia un locale climatizzato in cui gli anziani possano trovare rifugio, anche in prospettiva, per i prossimi anni, se dovesse ancora fare caldo come l'anno scorso. 'Estate Amica", comunque, è una buona iniziativa ed è da ripetere: l'importante è dare a chi è solo la certezza che qui, quando ha bisogno, trova sempre qualcuno». (d.a.)