Un'altra sezione per la scuola materna
CASORATE. Quarantuno bimbi in lista d'attesa, di cui oltre la metà residenti. E' ancora allarme rosso in vista dell'apertura dell'anno scolastico per la materna. Il problema, come anche negli anni scorsi, non sono tanto le aule, quanto gli insegnanti che mancano. Sono numerosi i genitori che si sono rivolti al Comune per chiedere cosa succederà a settembre. Ma il sindaco, Gianni Rho, ha già pronto il piano per fronteggiare l'emergenza: se non arriveranno le maestre, sarà l'amministrazione a pagare il personale docente per garantire il servizio.
La sezione comunale sarà l'ultima spiaggia, però. «Noi abbiamo già chiesto per tempo al provveditorato di assegnarci gli insegnanti che ci servono - spiega Rho -. Siamo in attesa di una risposta. Ma nel frattempo abbiamo già elaborato un piano d'intervento nel caso in cui la risposta sia negativa». «Sarà lo stesso Comune a fornire questo servizio, divenuto ormai indispensabile per una comunità grande e complessa come la nostra - rivela ancora il sindaco -. Ci sono 41 bambini da inserire e 41 famiglie che si troverebbero in grosse difficoltà se non trovassimo una soluzione». Lo scorso anno, per lo stesso motivo, furono numerose le proteste da parte dei genitori i cui bambini erano rimasto fuori dalla graduatoria. Cosi gli esclusi avevano dovuto cercarsi un posto in altre strutture dei paesi vicini. Molti, per esempio, erano finiti a Trivolzio. Già diversi genitori, nelle scorse settimane, si sono recate in municipio per chiedere chiarimenti. Cosi come ha fatto l'ex consigliere comunale, Luigi Cosentini, che lo scorso anno fu tra i più attivi (e critici nei confronti del Comune) per strappare una soluzione all'ex giunta. L'attuale amministrazione, invece, ha voluto parare il colpo per tempo.
Sin dai primi giorni del suo insediamento ha approntato un pianto d'intervento per arrivare preparata all'inevitabile appuntamento con le richieste in più. E soprattutto ha voluto stroncare sul nascere eventuali polemiche, che già iniziavano a serpeggiare. «Se necessario faremo anche due sezioni - ripete Gianni Rho -. E prenderemo, di conseguenza, un insegnante per ogni classe. Lo ribadisco: le famiglie possono stare tranquille, perchè la soluzione l'abbiamo già trovata».
Le famiglie residenti, almeno. «E' chiaro che daremo la precedenza ai bambini di Casorate - aggiunge ancora il sindaco dell'Ulivo -. Ma siamo fiduciosi di poter far rientrare tutti quelli che hanno fatto richiesta».
«Comunque - conclude - prima di dare il via al progetto, aspettiamo la risposta da parte del provveditorato agli studi».